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	<title>QUACKERS ITALIA &#187; News</title>
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		<title>ACMA &#8211; Telemetria Satellitare</title>
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		<pubDate>Sun, 17 Jul 2022 18:51:02 +0000</pubDate>
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				<category><![CDATA[Blog]]></category>

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		<description><![CDATA[Beccaccino Canapiglia Folaga Germana Sostieni il Progetto Bonifico Bancario: IBAN: IT42U0301503200000003556974 Intestatario: &#8220;ACMA&#8221; Causale: &#8220;Telemetria satellitare 2022&#8243;]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.quackersitalia.it/wp/wp-content/uploads/2022/07/acma-Beccaccino2.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-2060" alt="acma-Beccaccino2" src="http://www.quackersitalia.it/wp/wp-content/uploads/2022/07/acma-Beccaccino2.jpg" width="1200" height="417" /></a><br />
Beccaccino</p>
<p><a href="http://www.quackersitalia.it/wp/wp-content/uploads/2022/07/acma-Canapiglia.jpg"><img src="http://www.quackersitalia.it/wp/wp-content/uploads/2022/07/acma-Canapiglia.jpg" alt="acma-Canapiglia" width="1200" height="675" class="aligncenter size-full wp-image-2059" /></a><br />
Canapiglia</p>
<p><a href="http://www.quackersitalia.it/wp/wp-content/uploads/2022/07/acma-Folaga.jpg"><img src="http://www.quackersitalia.it/wp/wp-content/uploads/2022/07/acma-Folaga.jpg" alt="acma-Folaga" width="1200" height="980" class="aligncenter size-full wp-image-2058" /></a><br />
Folaga</p>
<p><a href="http://www.quackersitalia.it/wp/wp-content/uploads/2022/07/acma-Germana.jpg"><img src="http://www.quackersitalia.it/wp/wp-content/uploads/2022/07/acma-Germana.jpg" alt="acma-Germana" width="1200" height="721" class="aligncenter size-full wp-image-2057" /></a><br />
Germana</p>
<h2>Sostieni il Progetto</h2>
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IBAN: IT42U0301503200000003556974<br />
Intestatario: &#8220;ACMA&#8221;<br />
Causale: &#8220;Telemetria satellitare 2022&#8243;</p>
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		<title>Il mio primo cinghiale</title>
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		<pubDate>Wed, 15 Apr 2020 10:22:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[wd]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Ricordi]]></category>

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		<description><![CDATA[Correva l’anno… va beh un bel po di tempo fa… Dopo aver ricevuto un po di inviti mi ero “accasato” come invitato quasi fisso con la mitica squadra di S.Pellegrino nella ridente località di Coniale Firenze, su per la via montanara. Riuscivo a scappare il sabato, e ogni tanto fughina anche di mercoledì, anche se [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.quackersitalia.it/wp/wp-content/uploads/2020/04/il-mio-primo-cinghiale.jpg"><img src="http://www.quackersitalia.it/wp/wp-content/uploads/2020/04/il-mio-primo-cinghiale.jpg" alt="il-mio-primo-cinghiale" width="1420" height="1014" class="aligncenter size-full wp-image-2045" /></a></p>
<p>Correva l’anno… va beh un bel po di tempo fa…<br />
Dopo aver ricevuto un po di inviti mi ero “accasato” come invitato quasi fisso con la mitica squadra di S.Pellegrino nella ridente località di Coniale Firenze, su per la via montanara.<br />
Riuscivo a scappare il sabato, e ogni tanto fughina anche di mercoledì, anche se poi mi toccava scappare subito a fine battuta e andare al lavoro fino a tardi, e vi lascio immaginare, già rincoglionito di mio, figurati dopo&#8230;hehehehe.<br />
La prima battuta me la ricorderò finché campo, su per la mitica VALIGA impervia dura da salire e scendere con degli animali poi&#8230;era la morte sua.<br />
Tirava un vento da far paura, agliava freddo congelato….dopo tutta la mattina in una posizione, mi riportarono alla macchina, praticamente tinco come un findus, senza veder passare manco un capretto (capriolo).<br />
Ma andiamo al sodo, classica mia telefonata del venerdì sera per le ultime news e se c’era il posto, per il mio invito, e l’amico in questione, mi dice, domani faremo di sicuro Monte La Fine, bene… come se avessi esattamente capito di cosa parlasse il mio amico.<br />
L’indomani carico a balestra, parto presto, sosta al forno di Casale per la solita, merenda al sacco, cioè un sacco di merendine da mangiare e spiluccare poi a metà mattina, voi direte, la solita fogna!!! ma mai come Lorenzo Cattani, lui è il Re… si degli inceneritori.<br />
Ma torniamo a noi, arrivato alla casa di caccia, avevano già attizzato il fuoco e si iniziava, giusto di prima mattina con spianata e coppa di testa di cinghiale, fatta la sera prima, giusto per stare leggeri, vai di vinello (per chi beveva, no, veramente diciamo che l’unico che non beveva ero i ecco…) poi caffettino, finché non vedevi i caposquadra Monducci con suo figlio e i suoi fidati parenti e amici che iniziava a discutere, su dove andare come sciogliere e&#8230; relativo pano di riserva.<br />
Si decide, e si fa Monte La Fine.<br />
Ci si divide in macchine per andare alle poste e, regolarmente in macchina con Luigione Grandi e la sua super campagnola Fiat.<br />
Arriviamo praticamente quasi alla croce di Monte La Fine e a me mi scaricano praticamente la posta prima di arrivare alla vetta, per fortuna Luigione ci arrivava con la sua bestiale auto (inoltre gran manico alla guida).<br />
Scendo, mi guardo intorno per vedere se c’erano passaggi o tracce e non vedo nulla, a parte un buco altino proprio tipo ingresso della spinaia, sfodero la mia BAr1 in 30.06, inserisco il caricatore, ma senza mettere il colpo in canna e&#8230; sfodero di conseguenza il primo panino e il thermos del caffè quando ad un tratto, nella spinaia alla mia sinistra, sento, rumori strani… grufolamenti, rumori mai sentiti prima (ricordo che alla fine era la quarta volta che uscivo e lo avevo solo visto morto, il re del bosco).<br />
Comunque era qualcosa di serio, abbandonai pure il panino!!!<br />
prendo su la Bar, e scarrello… sentivo e vedevo alcuno rovet muoversi a metà spinaia&#8230; ma non riuscivo a distinguere niente, il cuore mi batteva forte quando ad un tratto passa un postaiolo mandato su di recupero, il mitico Santoro, al quale dico con voce sottomessa.<br />
:_ Santoro, per me sono lì in mezzo<br />
lui mi guarda con un espressione che&#8230; diceva tutto e niente della serie, risponde :_ma cosa vuoi aver sentito o capito, te che son 2 volte che vieni a caccia.. ma va là…<br />
Abbastanza avvilito e con i rumori e movimenti interrotti improvvisamente, mi rimetto all’opera, cioè riprendo il discorso lasciato poc’anzi, con il panino e il caffè.<br />
Inizia la battuta, passano cani e cani davanti alla mia posta (dietro avevo un leggerissimo strapiombo, giusto un camoscio ci sarebbe andato) e il nulla.<br />
Dopo il terzo panino e una pinta di caffè si fa mezzogiorno…..e davanti alla mia posta si presenta Jackal, il cane di Poggioli Loris, il quale mi guarda (senza scambiarmi per l’irsuto suide), poi passa e va oltre, proprio una ventina di metri sopra la mia posta, vicino alla croce&#8230; e li inizia ad abbaiare, e continua&#8230; e continua&#8230; ma abbai distanti, non forzati ma però sempre con la testa in una direzione, la spinaia…<br />
Dopo una ventina di minuti, mi raggiunge il babbo di Tiziano (persona splendida) e mi fa, in classico dialetto stretto:_ e bat a ferum? (batte a fermo?), io lo guardo e sulla mia testa compare una scritta luminosa, non idiota olimpionico, ma, :_ che vuol dire batte a fermo???<br />
Lui sale e mi dice, sta attento, io mi preparo, ma non sapevo a caso, il bello doveva ancora venire.<br />
Ad un certo punto, tuona la sua voce:_ ai dag la molla? (gli do il via?) e io a pensare&#8230;a cosa??<br />
Cazzo, parte Jackal in mezzo al roveto che avevo di fianco e improvvisamente si scatena l’inferno e vedo solo alcune schiene che passano oltre in discesa proprio a una quarantina di metri oltre la spinaia nel fossone. 7 cinghiali tutte belle bestie, emozione e cuore a 1000 mai sentiti grugnire e sfuggire, cazzo tremava la terra e gli spini volavano via alti come se passassero dei tir.<br />
Abbasso la carabina con il cuore che ancora scarabattolava, avevo sentito e visto i cinghiali, emozione unica, quando ad un certo punto un SGRUNFT proveniente dalla spinaia, mi fa salire un brivido lungo la schiena, cazzo inizia a tuonare e a correre nella mia direzione sta bestia, rovi spazzati via con stuzzicadenti e versi sovraumani provenivano in da quel treno in corsa.<br />
Imbraccio la Bar e senza esitare (ma da cambio del pannolone) appena fuori dalla spinaia e con la bocca spalancata tiro la prima mina a sta bestia furente, (non scherzo mi è arrivata a un metro) la quale accusa il colpo, ma salta giù dietro la mia posta, ancora tremante mi affaccio e vedo sta bestia che sgambetta ancora anche se ribaltato sulla schiena, e “fuoco” gli sgancio anche la seconda colpendo, evidentemente l’interruttore, dopo non si è mosso più.<br />
Metto in sicura e appoggio l’arma, poi scendo di pochi metri per il dirupo, agguanto il suide e lo trascino fino alla mia posta… mi rideva anche il c…<br />
Non mi sono accorto di aver lasciato la carabina in sicura fino a fine battuta, anche perché mi rimiravo il bestione che avevo abbattuto ero troppo carico.<br />
Poi alla radio, il segnale, battuta finita… metto a posto la mi postazione di caccia e aspetto che ripassi il treno (la campagnola) per scendere giù a valle.<br />
Arriva Luigione, sempre fine come la carta vetrata del 120, beh questo non lo posso scrivere, sarebbe troppo anche per me, comunque mi ha fatto dei coloriti complimenti.<br />
Arriviamo alla base del monte e li c’è un folto gruppo dei canai, scendo e vedo Luigione che va dal cinghiale, accuratamente legato sul cofano della Campagnola, poi arriva e mentre il caposquadra mi da la mano e mi fa i complimenti per l’atteggiamento avuto alla posta e per la bella bestia prelevate, ecco Luigione mister finezza che mi spalma in faccia una manata di sangue della bestia prelevata, il battesimo era compiuto, anzi no, veramente si è compiuto del tutto, quando la volta dopo ho portato giù un mezzo FORNO, per fare colazione con tutta la squadra.<br />
Un ricordo indelebile, di amici, natura e dell&#8217;incontro con l’irsuto suide, che rimarrà per sempre nel mio cuore, lui era il mio primo cinghiale.</p>
<p>Mirco Costa<br />
Presidente<br />
Quackers Italia &amp; Wood Team</p>
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		<title>Ricordi by Quackers Italia &amp; Wood Team</title>
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		<pubDate>Wed, 08 Apr 2020 05:37:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Mirco]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Ricordi]]></category>

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		<description><![CDATA[Amici paperosi e non, visto il momento (oggi 07/04/2020) di sosta obbligata a casa per corona virus, iniziamo una nuova rubrica, anche se alcuni mitici racconti sono stati già pubblicati, vediamo di ravvivare un po il nostro sito, vosto che per colpa di qualcuno (mia) è un po che non viene ringiovanito… Una rubrichetta, che [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.quackersitalia.it/wp/wp-content/uploads/2020/04/Ricordi-by-Quackers-e-Wood-Team.jpg"><img src="http://www.quackersitalia.it/wp/wp-content/uploads/2020/04/Ricordi-by-Quackers-e-Wood-Team.jpg" alt="Ricordi-by-Quackers-e-Wood-Team" width="1420" height="1065" class="aligncenter size-full wp-image-2039" /></a></p>
<p>Amici paperosi e non, visto il momento (oggi 07/04/2020) di sosta obbligata a casa per corona virus, iniziamo una nuova rubrica, anche se alcuni mitici racconti sono stati già pubblicati, vediamo di ravvivare un po il nostro sito, vosto che per colpa di qualcuno (mia) è un po che non viene ringiovanito…</p>
<p>Una rubrichetta, che può dar spunto ad altri per situazioni particolari, ma soprattutto ci può portare a pensieri felici e di scene di caccia interessanti.</p>
<p>Giusto che a iniziare sia proprio il press, visto la sua vagabondaggine, (non è vero da quando sono a casa ho rifatto nuovo il giardino di questo posto, che nessuno curava più da 17 anni.</p>
<p>La mia prima volta……che…presi un papero…<br />
correva, l’anno… lasciamo perdere, ero giovane e immaturissimo almeno sulla caccia agli acquatici, anche se mi dedicavo già con passione al capanno (40 gabbie in mio possesso) e un po alla stanziale.</p>
<p>La mattina dell’Epifania, me la ricorderò sempre… invito a caccia in un bel chiaro, a Selva Malvezzi da una persona con la quale all’epoca avevo un ottimo rapporto, (poi un giorno imparerò perché non è più tale).</p>
<p>Zps, ma non c’era ancora l’obbligo dell’acciaio, anzi forse non sapevamo nemmeno l’esistenza di tale munizione, quindi piombo… la mattina presto mi alzo alle 4 preparo il termos con il caffè e con la macchina quasi carica, mi accingo alla vestizione degli stivali alla coscia, presi erratamente con un numero in meno, inoltre, avevo sul groppone pure un bel po di kg in più, non vi dico la lotta a mettermeli, un incubo….ero già stato invitato in quel posto, ma sempre con degli zero assoluti, ma la voglia e il desiderio di imparare come si pratica una caccia diversa da quella mia solita e soprattutto, vedere questo nuovo animale in volo era talmente tanta che ero in fibrillazione (come lo sono adesso ogni volta che mi alzo per andare in botte, e con 70kg in meno, cazzo se vanno dentro meglio gli stivali&#8230;hehehehe).</p>
<p>Nella mia testa però c’era già una convinzione, l’anatra, questo malefico pennuto ci vede benissimo, anzi troppo e quindi il mimetismo è alla base.</p>
<p>Avevo provato in una armeria di zona la retina davanti al viso, ma mi dava una noia tremenda alle ciglia e non riuscivo a mirare, uff come fare… poi cazzeggiando un giorno su internet, trovo in un sito di amenità lo stick dei trucchi militari e rotoli si nastro telato mimetico… spettacolare e geniale….<br />
Il mio Beretta Urika, camo con il nastro tela nido d’ape&#8230;e la faccia, adiamo avanti con il racconto, bene quella mattina decido a casa a Imola di mettermi davanti allo specchio e darmi quel trucco in modo da poter nascondere il mio faccione….e figurati se le cose si infilano, arrivo in auto a Selva e 1 km prima del chiaro (appostamento fisso di caccia, come lo chiamiamo noi in emilia romagna), PALETTA si e non da spiaggia, i carabinieri… ops… si avvicina all’auto e in modo professionale, mi dà il buon giorno e mi chiede i documenti, no, bugia, a metà della parola buong… si è messo a ridere, ho consegnato la patente e il libretto e lui ridendo mi ha detto:</p>
<p>_ sta andando a caccia? (e rischia di esplodere a ridermi in faccia)</p>
<p>Risposta mia, :_ si&#8230;e giuro quello in foto sono io….</p>
<p>mi sarei seppellito…</p>
<p>_vada vada, risposta del carabiniere, che per me è ancora la dopo 25 anni che ride.</p>
<p>Arrivo sul posto naturalmente largamente in anticipo e aspetto l’arrivo del quotista, che naturalmente aveva le chiavi della sbarra per entrare.</p>
<p>Arriviamo sul posto e mi accompagna alla botte mentre lui cn il battello scende a mettere giù i richiami.</p>
<p>Io mi piazzo… e nel buio stringevo gli occhi per cercare di distinguere sagome e forme della notte, ma con scarsi risultati….</p>
<p>Dopo circa una ventina di minuti mi raggiunge l’esperto che come prima raccomandazione mi spiega la differenza tra stampo e richiamo vivo, legato&#8230;ha ha ha spiritoso, comunque info utile, non si sa mai nella foga tiri a un richiamo&#8230;e non è il massimo (penso ai miei adesso&#8230;credo ucciderei per uno sbaglio simile).</p>
<p>Prima alba, e nella valle di fianco alla nostra circa 600 metri in linea d’aria, inizia un bombardamento che manco ci fossero i fuochi d’artificio di Sidney il 31/12.</p>
<p>Ma quella, mi spiega, riserva privata e le cose li sono “diverse” (poi nel tempo ho imparato la differenza).</p>
<p>Ad un trattto si alza in cielo un branco di pazzetti (alzavole, spiegato al volo dal mio “maestro”) e per miracolo, girano e vengon a sfrecciare sulle nostre teste, senza credere però al gioco e al vivo, il mio amico ne inchioda 2, io manco ho preso in mano il fucile.</p>
<p>Emozionato come un bimbo davanti a una montagna di regali a natale…..quasi tremavo….</p>
<p>Poi ecco che si presenta un bel germano che sfianca il gioco dalla mia parte, il mio socio seguiva da lontano altri uccelli mi alzo dalla tina e con la terza lo sdraio&#8230;cazzo la mia prima anatra.</p>
<p>Ho mandato subito il mio amico a recuperarla, dovevo vederla da vicino toccarla guardarla….che spettacolo e che volo.</p>
<p>La mattinata è finita con 17 pezzi in 2 (nella foto ne mancano, perché una parte li aveva presi su il padrone del chiaro venuto a fare un giro a cavallo, non di un equino, ma del mezzogiorno), tra le quali un folagone, che vedete davanti in foto, prelevato a una distanza siderale, con un cartuccione della federal, un tiro rimasto nella storia, perché era poi fermo in acqua&#8230;hehehe</p>
<p>Sono arrivato al pranzo della befana in un ritardo bestiale, ma mi rideva anche il&#8230;posteriore, una emozione fortissima, un qualcosa di travolgente aveva sconvolto la mia esistenza&#8230;mi ero ammalato, e di peso, si, di paperite acuta….</p>
<p>Mirco Costa<br />
Presidente<br />
Quackers Italia &amp; Wood Team</p>
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		<title>Fabio Durante</title>
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		<pubDate>Wed, 02 Oct 2019 14:03:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[wd]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Blog]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>

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		<description><![CDATA[Ieri sono partito per la provincia Sondrio, per andare a cacciare le mitologiche e difficilissime pernici bianche. Stamattina alle 6 io e il mio amico siamo ai piedi della montagna, ma da subito la pioggia e la nebbia in quota ci consigliano di ripiegare a galli e cotorne. Si sale per più di un&#8217;ora con [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.quackersitalia.it/wp/wp-content/uploads/2019/10/img-fabio-durante-wood-team-quackers-01@2x.jpg" alt="img-fabio-durante-wood-team-quackers-01@2x" width="1420" height="900" class="aligncenter size-full wp-image-2021" /></p>
<p>Ieri sono partito per la provincia Sondrio, per andare a cacciare le mitologiche e difficilissime pernici bianche.<br />
Stamattina alle 6 io e il mio amico siamo ai piedi della montagna, ma da subito la pioggia e la nebbia in quota ci consigliano di ripiegare a galli e cotorne.</p>
<p>Si sale per più di un&#8217;ora con i cani a guinzaglio e si raggiunge un terzo amico che si era avviato per sentirli. 1 forcello e delle cotorne hanno cantato.<br />
Iniziamo la caccia, 5 ore di duro lavoro per cani e cacciatori. </p>
<p>Niente, cotorne difficili e un maschio di gallo diffidente. Poi tante femmine, purtroppo vietate. La pioggia non molla. Si entra in baita per asciugarci un&#8217;oretta. La pioggia diventa più battente e le nuvole si abbassano.</p>
<p>Si ripiega in basso a beccacce. Nervose dalla pioggia vanno via prima dei cani, ma una si immola e ci regala la gioia. </p>
<p>Si ritorna alla macchina, bagnati, stanchi ma soddisfatti per il lavoro dei cani.<br />
Caccia dura per cani e garetti duri.<br />
&nbsp;<br />
<a href="http://www.quackersitalia.it/wp/wp-content/uploads/2019/10/img-fabio-durante-wood-team-quackers-02@2x.jpg"><img src="http://www.quackersitalia.it/wp/wp-content/uploads/2019/10/img-fabio-durante-wood-team-quackers-02@2x.jpg" alt="img-fabio-durante-wood-team-quackers-02@2x" width="1420" height="740" class="aligncenter size-full wp-image-2024" /></a><br />
&nbsp;<br />
Fabio,<br />
Wood Team.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Championship 2017 CRG8</title>
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		<pubDate>Thu, 07 Dec 2017 19:34:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[wd]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Blog]]></category>

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		<description><![CDATA[Questo fine settimana si è svolta a Cremona la finale di campionato del CRG8 (Campionato di Riporto Gruppo 8) che vede i migliori dieci binomi per ogni categoria del campionato 2017 sfidarsi in due giornate di gara per aggiudicarsi il titolo di Campione Assoluto della propria classe. Il campionato si è svolto durante l&#8217;anno su [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.quackersitalia.it/wp/wp-content/uploads/2018/01/Championship-2017-CRG8.jpg" alt="Championship-2017-CRG8" width="710" height="778" class="aligncenter size-full wp-image-2011" /></p>
<p>Questo fine settimana si è svolta a Cremona la finale di campionato del CRG8 (Campionato di Riporto Gruppo 8) che vede i migliori dieci binomi per ogni categoria del campionato 2017 sfidarsi in due giornate di gara per aggiudicarsi il titolo di Campione Assoluto della propria classe.</p>
<p>Il campionato si è svolto durante l&#8217;anno su 8 gare e alla Champioship hanno avuto accesso i binomi con i migliori punteggi e chi ha ottenuto nella propria classe 2 eccellenti.</p>
<p>Lo svolgimento della gara finale è stato su due giornate, la prima ha avuto la funzione di scremare ulteriormente chi poteva accedere alla finalissima di domenica, la seconda per decretare i vincitori finali di ogni classe.</p>
<p>&#8220;Cow Boy Duke&#8221; detto Lenny (allevato da Gigi Fascì in collaborazione con Angelo Zoccali della RetrieverSchool) di proprietà, condotto e preparato da Alessio Terri, membro del nostro gruppo Quackers, ha vinto la classe beginner con 110 punti su 120.<br />
Lenny ha 18 mesi, ha iniziato le competizioni a settembre e ad oggi ha disputato 2 gare del circuito del Working Test del Gruppo8, classificandosi alla prima gara ad Arezzo 4° eccellente con premio dei Giudici come miglior cane della classe di appartenenza, alla seconda gara a Casteggio 1° eccellente e vincitore assoluto del trofeo Biancospino con punteggio di 80/80 aggiudicandosi così la partecipazione alla Championship 2017 per i due eccellenti conseguiti nelle gare precedenti.</p>
<p>Nel weekend della Championship realizza il migliore punteggio sia il primo che il secondo giorno aggiudicandosi il titolo di Campione Assoluto della categoria.<br />
E&#8217; un cane molto giovane ma altresì promettente, con davanti un cammino ancora lungo per potersi definire un cane “fatto” (nei retrievers un soggetto si può considarare  completo e pronto intorno ai tre anni) ma con buone prospettive di crescita tecnica.</p>
<p>In merito alla competizione, un’altra Quackers, Irene Zamboni, con il suo cane J. Shocking Blue Aro, allevato da Francesca Lastrucci e preparato da Alessio Terri, ha ottenuto un&#8217;eccellente secondo posto sempre nella stessa classe,  con una bellissima prestazione.</p>
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		<title>A tavola con Rossella</title>
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		<pubDate>Sat, 06 May 2017 15:16:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[wd]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Ricette]]></category>

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		<description><![CDATA[Colombacci al Curry olio 2 spicchi di aglio Mezza cipolla Sale QB Curry a gusto 2/3 Bicchieri di latte 1 dado 1 cucchiaio si salsa BBQ 4 colombacci Prendere i Colombacci lavarli e aprirli sul petto per più della metà. Nel frattempo prendere una pentola metterla sul fuoco di media intensità, aggiungere l’olio, la mezza [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.quackersitalia.it/wp/wp-content/uploads/2017/05/colombacci-al-curry.jpg" alt="colombacci-al-curry" width="800" height="524" class="aligncenter size-full wp-image-1847" /></p>
<h2>Colombacci al Curry</h2>
<ul>
<li>olio</li>
<li>2 spicchi di aglio</li>
<li>Mezza cipolla</li>
<li>Sale QB</li>
<li>Curry a gusto</li>
<li>2/3 Bicchieri di latte</li>
<li>1 dado</li>
<li>1 cucchiaio si salsa BBQ</li>
<li>4 colombacci</li>
</ul>
<div class="su-spacer" style="height:20px"></div>
<p>Prendere i Colombacci lavarli e  aprirli sul petto per più della metà.</p>
<p>Nel frattempo prendere una pentola metterla sul fuoco di media intensità, aggiungere  l’olio, la mezza cipolla tritata e i due spicchi di aglio, far rosolare bene il composto quando la cipolla si è imbiondita bene inserire i colombacci e farli rosolare bene su tutti i lati.</p>
<p>Aggiungere i 3 bicchieri di latte, curry non più di un cucchiaio da minestra il cucchiaio di salsa BBQ e il dado, mescolare il tutto per far amalgamare il tutto poi coprire per 30 minuti mantenendo la fiamma media intensità, controllare ogni tanto e se il composto tende a rapprendersi inserire una tazza di acqua calda.</p>
<p>Passati 30 minuti prendere una casseruola  e ripovi i colombacci e il composto e passarli al forno pre riscaldato a 200 gradi per  15 minuti, controllare rigirare i colombacci e con un mestolo  inumidirli con il composto facendo in modo che penetri anche all’interno.</p>
<p>Buon Appetito<br />
<div class="su-spacer" style="height:20px"></div>
<p><strong>Quackers Italia</strong></p>
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		<title>IL PROBLEMA ALIENO</title>
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		<pubDate>Sun, 06 Nov 2016 17:14:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[wd]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Blog]]></category>

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		<description><![CDATA[Stiamo vivendo tempi di invasioni, aliene o semplicemente invasioni. Quasi ovunque l’ambiente ne risulta squilibrato e nell’arco di una generazione si fatica a riconoscere i luoghi e i viventi che ora ne fanno parte, soprattutto perché molti “alieni” sono vegetali. Del resto, rispetto agli anni 70, la vegetazione si è comunque enormemente sviluppata, specie aliene [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.quackersitalia.it/wp/wp-content/uploads/2016/11/problema-alieno.jpg" alt="problema-alieno" width="1000" height="629" class="aligncenter size-full wp-image-1834" /></p>
<p>Stiamo vivendo tempi di invasioni, aliene o semplicemente invasioni. Quasi ovunque l’ambiente ne risulta squilibrato e nell’arco di una generazione si fatica a riconoscere i luoghi e i viventi che ora ne fanno parte, soprattutto perché molti “alieni” sono vegetali. Del resto, rispetto agli anni 70, la vegetazione si è comunque enormemente sviluppata, specie aliene o meno. Tutte le aree abbandonate o dimenticate sono diventate “selve” e questo comporta anche un cambiamento nei rapporti quantitativi fra le varie specie.</p>
<p>Non è intenzione di questo articolo prenderla così alla larga, vorrei solo ragionare sulle specie zoologiche invasive e invadenti, e nemmeno tutte, solo quelle macro e ben visibili.</p>
<p>Importante però è capire e avere coscienza del fatto che queste ultime sono solo l’aspetto terminale di problemi e disequilibri ben più complessi.</p>
<p>La lista degli alieni è piuttosto lunga e variegata e porta con se problemi di varia natura ma, principalmente, crea conflitti e concorrenze con le specie autoctone; le specie invasive invece sono principalmente effetto di squilibri ambientali e concorrono nell&#8217;aggravarli. Problemi che pare proprio siamo destinati a tenerci, non solo perché di origine complessa ma, anche, perché è cambiata molto la specie umana; non abbiamo più il vero controllo del territorio, non abbiamo più uniformità di reazione e ci agitiamo in schizofrenie davvero “curiose”&#8230; mancano poi quelle migliaia di ragazzini che, con una fionda, non avrebbero mai perdonato un alieno spaesato&#8230; e rigorosamente insegnato l’educazione a molte specie invadenti.</p>
<p>Ovviamente scherzo ma, nemmeno tanto, diciamo che ho fatto una sintesi del rapporto che abbiamo ora con gli animali rispetto a quello che avevamo 50 anni fa.</p>
<p>Gli alieni vanno dalla nefanda nutria ai pappagallini, passando per lo scoiattolo grigio, le tartarughe, i gamberi rossi, e persino i procioni. Molti di questi sono stati stupidamente immessi da chi credeva di far bene&#8230; ( lo possino!).. altre da fughe più o meno involontarie come i visoni ma, alcune, sono anche un contributo dei cacciatori. Minilepre e colino della virginia per esempio ma, purtroppo, il danno maggiore è stato fatto con immissioni di sottospecie in grado di inquinare seriamente la genetica originaria delle nostre specie, devastante per la lepre ad esempio ma, anche il vero germano reale lo abbiamo quasi estinto.<br />
&nbsp;<br />
<img src="http://www.quackersitalia.it/wp/wp-content/uploads/2016/11/gambero-rosso-tartarughe.jpg" alt="gambero-rosso-tartarughe" width="1000" height="337" class="aligncenter size-full wp-image-1825" /><br />
&nbsp;<br />
Per come la vedo io la minilepre (Silvilago) è l’unica che non crei conflitti con le specie autoctone, se riesce a dominare sul coniglio è perché molto più resistente a malattie endemiche come la mixomatosi che stermina intere popolazioni di conigli selvatici&#8230; eppure, gli stessi cacciatori (alcuni cacciatori) la trovano fastidiosa perché disturba la caccia alla lepre e, appena possono, tendono a eradicarla. A parte la stranezza di chi conduce i segugi preferibilmente per boschi e sieponi, ambiente occasionale per una lepre che si rispetti, io ci vedo anche una forma di egoismo e miopia tipicamente da cacciatori, e questo è il nostro vero male endemico.</p>
<p>La Nutria si è ormai diffusa oltre il punto di non ritorno, poco vale l’intimazione europea all&#8217;eradicazione se ci sono tanti difensori che imbrigliano il buonsenso. Anche nella massima libertà e volontà di eradicazione saremmo comunque di fronte a una difficoltà non da poco, figuriamoci con tutte queste ipocrisie che ci si incrostano sopra, inoltre è animale difficilmente cacciabile se impara&#8230; presa alla sprovvista puoi avere effetto ma, se capiscono i pericoli non le prendi più. Alla prossima alluvione spero proprio ci vada di mezzo anche la casa di qualcuno che dico io, nel caso scoppiasse un argine per effetto dei trafori di nutria. La nutria è inoltre deleteria sulle nidificazioni di specie acquatiche, tutte nessuna esclusa, per effetto dello schiacciamento di ogni parvenza di piattaforma&#8230; e non mi si dica che è rigorosamente erbivora, non ho prove provanti&#8230; ma le ho personalmente e prima o poi riesco a fare un video probatorio.<br />
&nbsp;<br />
<img src="http://www.quackersitalia.it/wp/wp-content/uploads/2016/11/nutria.jpg" alt="nutria" width="1000" height="337" class="aligncenter size-full wp-image-1816" /><br />
&nbsp;<br />
Che dire del Procione? Certo non avrei mai pensato di ritrovarmelo fra i piedi qui in Italia e invece&#8230;</p>
<p>Non è chiarissimo da dove provengano ma, sono stati sorpresi alcuni individui con una famigliola di procioni che stavano liberando e sono stati “sgridati” solo sgridati, perché certo erano persone in buonafede, pensavano di far bene ma, purtroppo, non si può fare! No,no!</p>
<p>I procioni si che sono carnivori!.. e molto dannosi. La loro distribuzione “a macchie di leopardo” farebbe pensare a una stramba idea di introduzione nel nostro habitat più che a una diffusione più o meno naturale. Sono un problema serio, ma solo per chi vive in zone rurali e magari pretende di allevare qualche animale. Sono anche pericolosi, si intrufolano ovunque e se, inconsapevolmente, entrate in un luogo dove si sono intrufolati&#8230;  auguri! Difficilissimi da eradicare, ho notato una loro recente abitudine: le bande erranti. In pratica fanno razzie e scompaiono, si allontanano per fare altre razzie a chilometri di distanza; quando reagisci è quindi ormai troppo tardi e non puoi avere idea di quando possano tornare.</p>
<p>Certo ci mancava questa nuova piaga.<br />
&nbsp;<br />
<img src="http://www.quackersitalia.it/wp/wp-content/uploads/2016/11/procione.jpg" alt="procione" width="1000" height="337" class="aligncenter size-full wp-image-1820" /><br />
&nbsp;<br />
Lo scoiattolo grigio è sicuramente stato immesso (in buona fede) e determina l’estinzione del nostro scoiatolo rosso, cosa più che provata, tanto che norme Europee impongono la loro eradicazione. Con gli scoiattoli grigi non ci sarebbero molte difficoltà a rispettare la norma Europea.. non fosse.. che da noi è di ostacolata applicazione.. con buona pace dello scoiattolo rosso.<br />
&nbsp;<br />
<img src="http://www.quackersitalia.it/wp/wp-content/uploads/2016/11/scoiattolo-grigio.jpg" alt="scoiattolo-grigio" width="1000" height="337" class="aligncenter size-full wp-image-1823" /><br />
&nbsp;<br />
La lista sarebbe piuttosto lunga&#8230; almeno due specie di tartarughe perfide, pesci, e zanzare. Mi sono reso conto, in paesi dove la zanzara tigre non è ancora arrivata, di quanto era bella la nostra vita senza; puoi stare in paludi infernali senza alcun fastidio, a patto che si fili via da li dopo il tramonto.. o le nostre autoctone ti risucchiano a dovere con i loro immensi  stormi.  Però di giorno sei libero, mentre ora il giardino di casa mia è assolutamente invivibile dall&#8217;alba al tramonto e per una lunghissima stagione.</p>
<p>Le specie invasive sono altra cosa, registrano gli squilibri presenti nel nostro ambiente e spesso contribuiscono ad accelerarne il degrado, come gazze e cornacchie per esempio ma, anche la proliferazione dell’airone cenerino non è del tutto indolore.  Le variazioni di specie presente in un determinato ambiente non sono solo quantitative ma anche qualitative, aironi guardabuoi e bianchi erano una rarità negli anni 70. La tortora dal collare era presente solo in alcune aree  mentre i passeri erano invece ovunque, adesso è quasi raro vedere un passero.<br />
&nbsp;<br />
<img src="http://www.quackersitalia.it/wp/wp-content/uploads/2016/11/gazza-cornacchia.jpg" alt="gazza-cornacchia" width="1000" height="337" class="aligncenter size-full wp-image-1830" /><br />
&nbsp;<br />
Questo articolo non è redatto da un professore in biologia o zoologia (e si vede) e non ha nemmeno ambizioni diverse se non quella di illustrare un fenomeno che sta diventando sempre più emergente. Chi scrive però, questo lo posso ben dire, ha passato la vita in natura e osservandola sempre ad occhi aperti, qualcosa avrà pure imparato. Quello che mi viene da dire, da empirico mai pentito, è che l’osservazione empirica valuta gli effetti.. gli stessi effetti che spesso l’altra scienza non vede o vuole vedere.</p>
<p>Una cosa mi da sconforto: l’abuso della parola natura nel nostro moderno comunicare&#8230; e quell&#8217;assurdo “natura incontaminata” che altro non è se non un odioso ossimoro&#8230; non esiste “natura incontaminata” semmai la natura “contamina” per definizione. </p>
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		<title>Diario di Antony</title>
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		<pubDate>Sun, 06 Nov 2016 14:31:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[wd]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Blog]]></category>

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		<description><![CDATA[Proprio oggi, dopo una giornata intensa di lavoro in campagna con mio padre, verso sera decido di provare delle femmine di Germano nuove mai provate. Beh che dire! Il disastro, ero allibito. All&#8217;inizio mi ero posizionato a due metri da loro nell&#8217;argine, per essere andato via una ennesima volta senza capanno! (troppo ingombrante, preferisco un [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Proprio oggi, dopo una giornata intensa di lavoro in campagna con mio padre, verso sera decido di provare delle femmine di Germano nuove mai provate. Beh che dire! Il disastro, ero allibito. All&#8217;inizio mi ero posizionato a due metri da loro nell&#8217;argine, per essere andato via una ennesima volta senza capanno! (troppo ingombrante, preferisco un fosso con qualche rove in più). Comunque non contento mi metto a 15 metri di distanza da loro appoggiandomi a un ponte, dove c’era un pezzo ceduto mi ci sono infilato dentro. Alzandomi, ho sentito chiamarle tutte insieme, credevo di averle in testa e niente in volo. Succede, che sono un amante delle anatre che hanno il richiamo veloce qua qua qua. Tipo come gli americani quando lo fanno con i richiami a fiato. Beh sbalordito del mio incrocio mezzo volantino. Ha proprio quella chiamata. Non vedendomi le femmine cantavano come se non ci fosse un domani. Ed eccolo! Un maschio tutto solo soletto, sentendolo bisgare in volo. Si chiude sulle anatre e taaaaaaccccccccccc……………………. PADELLATAAAAAAA di brutto. Allibito del mio super tiro di ca….a mi giro verso le anatre, che loro mi stavano già guardando, mi fanno QUA. Sono scoppiato a ridere come un cretino, come se volessero dirmi: &#8220;scusa ma che tiro hai fatto&#8221;. Che dire sono andato via anche senza richiami a fiato, ho lasciato che la natura facesse il suo percorso. Sono contento di avere 5 femmine che cantino come si deve dopo 3 anni di sforzi e di prese in giro da mio padre dicendomi che non è una caccia che piace a lui, ripetendomi ogni volta che vengo a casa dal mio appostamento: &#8220;veh anatraio qua qua qua. Niente da dire su mio padre, bellissimo rapporto tra padre e figlio, ci prendiamo in giro ridendo e scherzando insieme. Ma son felice dopo qualche anno, finalmente di duro lavoro e di sforzi di anatre che riproducevano ( tutti i maschi guzzatori buoni ma non concludevano mai niente!) AHAHAHA più o meno come il padrone. Finalmente delle anatre che amo e che amo portarle fuori anche se per mezz’ora. Grazie Mirco per avermi dato una femmina che fa i miracoli e che insegni alle altre come lavorare. Son felice grazie di tutto e per insegnarmi ancora cose che io non so. Felice della tua amicizia.<br />
&nbsp;<br />
<img class="wp-image-1792 alignnone" alt="vezzani-antony" src="http://www.quackersitalia.it/wp/wp-content/uploads/2016/11/Vezzani-Antony.jpg" width="193" height="193" /></p>
<p>Vezzani Antony</p>
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		<title>la leptospirosi</title>
		<link>https://www.quackersitalia.it/la-leptospirosi/</link>
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		<pubDate>Wed, 28 Sep 2016 19:46:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[wd]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Veterinaria]]></category>

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		<description><![CDATA[La leptospirosi è una grave malattia che colpisce il cane ed altre specie animali compreso l&#8217;uomo, risultando una zoonosi, quindi la vaccinazione regolare dei cani risulta essere di fondamentale importanza. la leptospira è un batterio che vive nelle acque calde e stagnanti ma che ha il suo principale serbatoio nell&#8217;urina dei topi che,essendo resistenti,non si [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.quackersitalia.it/wp/wp-content/uploads/2016/09/leptospirosi.jpg" alt="leptospirosi" width="450" height="300" class="alignleft size-full wp-image-1758" /></p>
<div class="su-spacer" style="height:20px"></div>
<p><strong>La leptospirosi è una grave malattia che colpisce il cane ed altre specie animali compreso l&#8217;uomo, risultando una zoonosi, quindi la vaccinazione regolare dei cani risulta essere di fondamentale importanza.</strong></p>
<p>la leptospira è un batterio che vive nelle acque calde e stagnanti ma che ha il suo principale serbatoio nell&#8217;urina dei topi che,essendo resistenti,non si ammalano ma la veicolano. È presente in italia con almeno quattro sierotipi e molti di più nel mondo (L.Interrogans, L. Hicteroemmorragie,L. Pomona,etc) ed è causa di una malattia che,oltre a provocare danni al patrimonio zootecnico (suini e Bovini),risulta anche una malattia professionale per diverse categorie di lavoratori, non ultimi i Vets.</p>
<p>la malattia causata da questo batterio si può contrarre, nell&#8217;uomo come negli animali, per <strong>TRASMISSIONE DIRETTA</strong> cioè con contatto su mucose o lesioni anche superficiali cutanee di urine dei topi (sono il serbatoio principale, a Roma la chiamavano la &#8220;malattia dei fiumaroli&#8221;, gente che viveva o lavorava lungo il Tevere) o di cani infetti (i cani malati, anche dopo la guarigione, continuano ad eliminare batteri ancora perfettamente patogeni con le urine!!). Inoltre, negli animali, ci può essere anche il contagio venereo o trans-placentare.</p>
<p>C&#8217;è poi la <strong>TRASMISSIONE INDIRETTA</strong>, cioè con acque, lettiere, cibo, etc contaminati.<br />
la Leptospira muore alle basse temperature, dallo zero termico in giù ed è per questo che la tarda estate e l&#8217;autunno sono i periodi più pericolosi.<br />
la sintomatologia viene rapportata alla forma, che può essere IPERACUTA, con morte del soggetto in 24\36 ore, una forma ACUTA, sempre gravissima e la forma SUBACUTA che può cronicizzare.</p>
<p>I <strong>sintomi </strong>sono vari e diversi ma voglio solo dire che un cane che inizia a RIFIUTARE IL CIBO deve essere sempre fatto visitare il giorno stesso o al massimo il seguente perchè il rifiuto del cibo è quasi sempre sintomo DI FEBBRE ALTA, all&#8217;inizio spesso, quasi sempre, unico sintomo iniziale della Leptospirosi come di altre malattie comunque  gravi.</p>
<p>la <strong>DIAGNOSI DI CERTEZZA</strong> si ha con una serie di analisi di laboratorio anche se i sintomi, quando noi vets riusciamo a conoscerli con l&#8217;anamnesi recente e la visita clinica, sono spesso molto esaustivi permettendo l&#8217;inizio delle terapie specifiche (Penicilline) e di sostegno per i gravi danni che il batterio provoca agli organi interni, soprattutto fegato e reni.</p>
<p>Diventa quindi FONDAMENTALE LA PROFILASSI, SOPRATTUTTO QUELLA DIRETTA MA ANCHE QUELLA INDIRETTA.</p>
<p>Per la profilassi <strong>DIRETTA </strong>la VACCINAZIONE deve essere per lo meno ANNUALE ma anche, nelle zone o negli animali più a rischio (cani da palude per es.), SEMESTRALE (io ai miei cani la faccio ogni 6 mesi&#8230; ho il terrore di questa malattia&#8230;) ed effettuata con i moderni vaccini che immunizzano contro almeno 4 dei sierotipi presenti di Leptospira. Inoltre la somministarzione di penicelline ai cani conviventi con uno malato (ma anche ai proprietari) è altamente raccomandata.</p>
<p>la profilassi <strong>INDIRETTA </strong>prevede un controllo dei serbatoi (ratti e roditori in generale) quindi una lotta continua e senza quartiere a questi e l&#8217;uso di protezioni (guanti in lattice,mascherine,etc) nella manipolazione di soggetti ammalati o sospetti anche se purtroppo i sintomi caratteristici si hanno solo dopo qualche tempo dall&#8217;inizio della malattia.</p>
<div class="su-spacer" style="height:20px"></div>
<p><img alt="Foto0004" src="http://www.quackersitalia.it/wp/wp-content/uploads/2013/11/Foto0004-300x225.jpg" width="300" height="225" /></p>
<p>Dr. Francesco Putini DVM<br />
Ambulatorio Veterinario &#8220;Riano&#8221;</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Da un po troppo assente&#8230;..</title>
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		<pubDate>Mon, 11 May 2015 19:34:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Mirco]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Blog]]></category>

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		<description><![CDATA[Salve a tutti cari amici e amiche del sito www.quackersitalia.it Purtroppo vicissitudini famigliari mi hanno tenuto lontano da troppo tempo dal sito e dallo scrivere qualcosa per tenere vivo comunque l&#8217;interesse su questo sito che a prescindere vive di luce propria, lo SPIRITO QUACKERS e la grande passione per la vera caccia agli acquatici. In [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-medium wp-image-1318" alt="alzavola buffa" src="http://www.quackersitalia.it/wp/wp-content/uploads/2015/05/alzavola-buffa-300x214.jpg" width="300" height="214" /></p>
<p><span style="font-size: x-large;"><span style="font-size: medium;">Salve a tutti cari amici e amiche del sito <a href="http://www.quackersitalia.it/">www.quackersitalia.it</a></span></span></p>
<p><span style="font-size: medium;">Purtroppo vicissitudini famigliari mi hanno tenuto lontano da troppo tempo dal sito e dallo scrivere qualcosa per tenere vivo comunque l&#8217;interesse su questo sito che a prescindere vive di luce propria, lo SPIRITO QUACKERS e la grande passione per la vera caccia agli acquatici.</span></p>
<p><span style="font-size: medium;">In questo 2015, ne sono successe di cose strambe nel mondo venatorio, ma andiamo per gradi.</span></p>
<p><span style="font-size: medium;">In primis una decisione alquanto ridicola del ministro dell&#8217;ambiente, anche se sempre supportata dal parere di quei “signori” (Ispra) che dovrebbero sapere tutto della migrazione e della natura, ma in fondo campano con dati loro, (si perchè quelli forniti da Acma, nettamente più precisi e veritieri non sono considerati dai sopracitati, perchè cacciatori e quindi di parte) dati vecchi come le pavimentazioni romane che a volte emergono da lavori stradali di riparazione tubi vari.</span></p>
<p><span style="font-size: medium;">La decisione, di chiudere in anticipo la cesena e il tordo bottaccio (beccaccia pure) al 20 di gennaio, cagata confermata anche in questo calendario venatorio “riproposto” per il 2015, come una cena andata a male.</span></p>
<p><span style="font-size: medium;">Assurdità confermata dal solito immobilismo di tutte le ass.venatorie, che però qualche passettino in avanti lo hanno fatto, si perchè a furor di popolo siamo arrivati, o almeno ce lo hanno fatto credere, a 2 unici poli da un lato federcaccia, e altri (compresa Lega Ambiente) di là Libera Caccia e altri, comprese alcune associazioni non riconosciute.</span></p>
<p><span style="font-size: medium;">Solo 1 gruppo non è stato assolutamente preso in considerazione da nessuno di questi due poli, e un motivo in fondo ci dovrà poi essere&#8230;.</span></p>
<p><span style="font-size: medium;">Ma torniamo alle bischerate&#8230;.</span></p>
<p><span style="font-size: medium;">Altro numero da circo, effettuato con un focolaio di aviaria che ha inchiodato, nonostante circoscritto a una determinata zona, l&#8217;uso dei richiami vivi (anseriformi e caradriformi) su tutto il territorio nazionale, e anche qui si potrebbe aprire un dibattito mondiale sulla sagra delle cagate, soprattutto quando 4 giorni dopo è uscito un articolo che parlava appunto di una quarantina di inquisiti, per&#8230;aver infettato con virus di aviaria dei polli di un allevamento, per&#8230;vendere i vaccini e in caso di altri problemi, beccarsi la sovvenzione europea che, ti stermina tutti gli avicoli, ripagandoteli però nuovi di zecca.</span></p>
<p><span style="font-size: medium;">E in tutto questo, chi ci rimette sempre? Chi tutte le volte paga milioni su milioni di euro a stagione e&#8230;deve sempre cacciare con:</span></p>
<ol>
<li><span style="font-size: medium;">il calendario più restrittivo d&#8217;europa, per non dire del mondo</span></li>
<li><span style="font-size: medium;">sempre obbligato a cambiare modus operandi, sufficiente che si debba cercare di accalappiare un po di voti per, segare i cacciatori in qualunque modo</span></li>
<li><span style="font-size: medium;">paghiamo atc e licenza sempre prima, di sapere cosa poi ci rifileranno&#8230;&#8230;</span></li>
</ol>
<p><span style="font-size: medium;">Sarebbe ora di dare un sonoro pugno sul tavolo e dire basta, si basta a tutti questi soprusi, basta con immobilismo e lo stare sempre zitti..ADESSO BASTA.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-size: medium;">Già ma come fare&#8230;..uhm, iniziamo pian piano e vediamo che salta fuori&#8230;</span></p>
<p><span style="font-size: medium;">Tanto per gradire dopo tutti i fatti di Classe di Ravenna con il Fronte Animalista che ha fatto terra bruciata in zona, spalleggiati dal Movimento 5 Stelle, una consigliera comunale che ha aiutato questa manica di delinquenti..e a quel punto ho richiesto in forma ufficiale una norma di legge come in lombardia, con un bel penale a carico di chi ha atteggiamenti da squadrista.</span></p>
<p><span style="font-size: medium;">Una bella raccolta firme ancora in essere in Emilia Romagna per rimettere cacciabile il combattente la moretta e ripristinare quello scempio delle 3 giornate a gennaio a scelta, si perchè anche in questo caso, 3 obbligate e chi lo prende nel solito posto, i barbieri e i migratoristi, si perchè se prendo una quota il lunedi in un chiaro, beh caccerò 1 mese in meno pagando la stessa cifra degli altri&#8230;sarà mo possibile una cazzata del genere&#8230;e nessuno si è ancora opposto???</span></p>
<p><span style="font-size: medium;">Speriamo di portare avanti questa cosa, anche se potrà poi essere presa in considerazione solo nel prossimo calendario, anche perchè si accenderebbe ua luce chiara da seguire per far cambiare le cose davvero, e non sempre e solo pugnette.</span></p>
<p><span style="font-size: medium;">Per quello che riguarda il gruppo dei Quackers, hehehehe abbiamo avuto già qualche incontro interessante, Fiera di Vicenza allo stand Bornaghi, ns partners da 2 anni, la Fiera di Bereguardo, fresca fresca di ieri (sto scrivendo questo il lunedi dopo la fiera) e che ci ha regalato momenti di gioia e ilarità che rimarranno per sempre nel nostro cuore&#8230;e adesso probabile gita a Bastia Umbra ospiti allo stand Shot Hunt, ancora indeciso per il Game Fair di Grosseto, ma non si sa mai, Poi a settembre Seveso e a novembre come ogni anno al Caccia &amp; Country di Forlì.</span></p>
<p><span style="font-size: medium;">Nelle giornate 11 e 12 aprile si è svolta la consueta GRANDE MIGRAZIONE DEI QUACKERS la terza&#8230;due giorni di vero Spirito Quackers (potete vedere su facebook e you tube foto e filmati di questi eventi meravigliosi) e appunto alla grande migrazione una riffa di beneficenza eccezionale con premi da capogiro, 1 Browning Maxus, 1 doppietta artigianale, 1 viaggio i romania, 1 viaggio i america nella più grande riserva di caccia alle anatre dell&#8217;Arkansas. 1 completo della Dirty Bird gentilmente offerto da Browning giacca e pantalone per la caccia algi acquatici, poi tanto altro ancora, un successo impressionante.</span></p>
<p><img class="alignnone size-medium wp-image-1327" alt="Papà putini...con bruno immagine simbolo SPIRITO QUACKERS" src="http://www.quackersitalia.it/wp/wp-content/uploads/2015/05/Papà-putini...con-bruno-immagine-simbolo-SPIRITO-QUACKERS-300x187.jpg" width="300" height="187" /></p>
<p>Francesco Putini e suo figlio giovane Quackers&#8230;&#8230;.ecco lo Spirito Quackers</p>
<p><img class="alignnone size-medium wp-image-1319" alt="A  2 raduno 2015 picchio 199" src="http://www.quackersitalia.it/wp/wp-content/uploads/2015/05/A-2-raduno-2015-picchio-199-300x225.jpg" width="300" height="225" /></p>
<p>Il presidente con la &#8220;mascherata annuale&#8221; SHAFT!!!&#8221;</p>
<p><img class="alignnone size-medium wp-image-1328" alt="gomma su quaglia" src="http://www.quackersitalia.it/wp/wp-content/uploads/2015/05/gomma-su-quaglia-300x300.jpg" width="300" height="300" /></p>
<p>Gomma il fedelissimo e bravissimo cane di Riccardo Farina</p>
<p><a href="http://www.quackersitalia.it/wp/wp-content/uploads/2015/05/IMG_5416.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-1326" alt="IMG_5416" src="http://www.quackersitalia.it/wp/wp-content/uploads/2015/05/IMG_5416-300x200.jpg" width="300" height="200" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="http://www.quackersitalia.it/wp/wp-content/uploads/2015/05/A-2-raduno-2015-picchio-285.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-1320" alt="A  2 raduno 2015 picchio 285" src="http://www.quackersitalia.it/wp/wp-content/uploads/2015/05/A-2-raduno-2015-picchio-285-300x225.jpg" width="300" height="225" /></a></p>
<p>Padella Mannara 2015 a Domenico per gli amici CLICK!!!!</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img class="alignnone size-medium wp-image-1321" alt="E75B9797" src="http://www.quackersitalia.it/wp/wp-content/uploads/2015/05/E75B9797-300x200.jpg" width="300" height="200" /></p>
<p>IL PRES  A PASSEGGIO</p>
<p><span style="font-size: medium;">La settimana dopo con la ns collaborazione e insieme a 2 quackers d&#8217;eccezione, Romanelli Cristian e Alberto Manente, si è svolta in un suggestivo posto, in laguna a Venezia, la prima gara nazionale di richiamo, vinta dal Quackers Stefano Penazza (SP Calls).</span></p>
<p><span style="font-size: medium;">Una buona affluenza e decisamente tanta voglia di ripetere l&#8217;esperienza sempre più numerosi per il 2016.</span></p>
<p><img class="alignnone size-medium wp-image-1323" alt="20150426_104120" src="http://www.quackersitalia.it/wp/wp-content/uploads/2015/05/20150426_104120-300x168.jpg" width="300" height="168" /></p>
<p><img class="alignnone size-medium wp-image-1329" alt="IMG-20150426-WA0018" src="http://www.quackersitalia.it/wp/wp-content/uploads/2015/05/IMG-20150426-WA0018-300x168.jpeg" width="300" height="168" /></p>
<p><span style="font-size: medium;">Del resto, beh il mondo dei cacciatori è purtroppo pieno di invidia e di voglia di copiare, ma direi che noi ci si differenzia sempre per tutto quello che facciamo e per come stiamo impostando il nostro reale modus operandi sempre nella massima trasparenza e nel rispetto delle regole, per aiutare davvero il malato e massacrato mondo venatorio.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-size: medium;">Mirco Costa</span></p>
<p><span style="font-size: medium;">Presidente</span></p>
<p><span style="font-size: medium;">Quackers Italia</span></p>
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