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	<title>QUACKERS ITALIA &#187; wd</title>
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	<description>It&#039;s Quack time!</description>
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		<title>ACMA &#8211; Telemetria Satellitare</title>
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		<pubDate>Sun, 17 Jul 2022 18:51:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[wd]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Blog]]></category>

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		<description><![CDATA[Beccaccino Canapiglia Folaga Germana Sostieni il Progetto Bonifico Bancario: IBAN: IT42U0301503200000003556974 Intestatario: &#8220;ACMA&#8221; Causale: &#8220;Telemetria satellitare 2022&#8243;]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.quackersitalia.it/wp/wp-content/uploads/2022/07/acma-Beccaccino2.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-2060" alt="acma-Beccaccino2" src="http://www.quackersitalia.it/wp/wp-content/uploads/2022/07/acma-Beccaccino2.jpg" width="1200" height="417" /></a><br />
Beccaccino</p>
<p><a href="http://www.quackersitalia.it/wp/wp-content/uploads/2022/07/acma-Canapiglia.jpg"><img src="http://www.quackersitalia.it/wp/wp-content/uploads/2022/07/acma-Canapiglia.jpg" alt="acma-Canapiglia" width="1200" height="675" class="aligncenter size-full wp-image-2059" /></a><br />
Canapiglia</p>
<p><a href="http://www.quackersitalia.it/wp/wp-content/uploads/2022/07/acma-Folaga.jpg"><img src="http://www.quackersitalia.it/wp/wp-content/uploads/2022/07/acma-Folaga.jpg" alt="acma-Folaga" width="1200" height="980" class="aligncenter size-full wp-image-2058" /></a><br />
Folaga</p>
<p><a href="http://www.quackersitalia.it/wp/wp-content/uploads/2022/07/acma-Germana.jpg"><img src="http://www.quackersitalia.it/wp/wp-content/uploads/2022/07/acma-Germana.jpg" alt="acma-Germana" width="1200" height="721" class="aligncenter size-full wp-image-2057" /></a><br />
Germana</p>
<h2>Sostieni il Progetto</h2>
<p><strong>Bonifico Bancario:</strong><br />
IBAN: IT42U0301503200000003556974<br />
Intestatario: &#8220;ACMA&#8221;<br />
Causale: &#8220;Telemetria satellitare 2022&#8243;</p>
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		<title>Il mio primo cinghiale</title>
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		<pubDate>Wed, 15 Apr 2020 10:22:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[wd]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Ricordi]]></category>

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		<description><![CDATA[Correva l’anno… va beh un bel po di tempo fa… Dopo aver ricevuto un po di inviti mi ero “accasato” come invitato quasi fisso con la mitica squadra di S.Pellegrino nella ridente località di Coniale Firenze, su per la via montanara. Riuscivo a scappare il sabato, e ogni tanto fughina anche di mercoledì, anche se [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.quackersitalia.it/wp/wp-content/uploads/2020/04/il-mio-primo-cinghiale.jpg"><img src="http://www.quackersitalia.it/wp/wp-content/uploads/2020/04/il-mio-primo-cinghiale.jpg" alt="il-mio-primo-cinghiale" width="1420" height="1014" class="aligncenter size-full wp-image-2045" /></a></p>
<p>Correva l’anno… va beh un bel po di tempo fa…<br />
Dopo aver ricevuto un po di inviti mi ero “accasato” come invitato quasi fisso con la mitica squadra di S.Pellegrino nella ridente località di Coniale Firenze, su per la via montanara.<br />
Riuscivo a scappare il sabato, e ogni tanto fughina anche di mercoledì, anche se poi mi toccava scappare subito a fine battuta e andare al lavoro fino a tardi, e vi lascio immaginare, già rincoglionito di mio, figurati dopo&#8230;hehehehe.<br />
La prima battuta me la ricorderò finché campo, su per la mitica VALIGA impervia dura da salire e scendere con degli animali poi&#8230;era la morte sua.<br />
Tirava un vento da far paura, agliava freddo congelato….dopo tutta la mattina in una posizione, mi riportarono alla macchina, praticamente tinco come un findus, senza veder passare manco un capretto (capriolo).<br />
Ma andiamo al sodo, classica mia telefonata del venerdì sera per le ultime news e se c’era il posto, per il mio invito, e l’amico in questione, mi dice, domani faremo di sicuro Monte La Fine, bene… come se avessi esattamente capito di cosa parlasse il mio amico.<br />
L’indomani carico a balestra, parto presto, sosta al forno di Casale per la solita, merenda al sacco, cioè un sacco di merendine da mangiare e spiluccare poi a metà mattina, voi direte, la solita fogna!!! ma mai come Lorenzo Cattani, lui è il Re… si degli inceneritori.<br />
Ma torniamo a noi, arrivato alla casa di caccia, avevano già attizzato il fuoco e si iniziava, giusto di prima mattina con spianata e coppa di testa di cinghiale, fatta la sera prima, giusto per stare leggeri, vai di vinello (per chi beveva, no, veramente diciamo che l’unico che non beveva ero i ecco…) poi caffettino, finché non vedevi i caposquadra Monducci con suo figlio e i suoi fidati parenti e amici che iniziava a discutere, su dove andare come sciogliere e&#8230; relativo pano di riserva.<br />
Si decide, e si fa Monte La Fine.<br />
Ci si divide in macchine per andare alle poste e, regolarmente in macchina con Luigione Grandi e la sua super campagnola Fiat.<br />
Arriviamo praticamente quasi alla croce di Monte La Fine e a me mi scaricano praticamente la posta prima di arrivare alla vetta, per fortuna Luigione ci arrivava con la sua bestiale auto (inoltre gran manico alla guida).<br />
Scendo, mi guardo intorno per vedere se c’erano passaggi o tracce e non vedo nulla, a parte un buco altino proprio tipo ingresso della spinaia, sfodero la mia BAr1 in 30.06, inserisco il caricatore, ma senza mettere il colpo in canna e&#8230; sfodero di conseguenza il primo panino e il thermos del caffè quando ad un tratto, nella spinaia alla mia sinistra, sento, rumori strani… grufolamenti, rumori mai sentiti prima (ricordo che alla fine era la quarta volta che uscivo e lo avevo solo visto morto, il re del bosco).<br />
Comunque era qualcosa di serio, abbandonai pure il panino!!!<br />
prendo su la Bar, e scarrello… sentivo e vedevo alcuno rovet muoversi a metà spinaia&#8230; ma non riuscivo a distinguere niente, il cuore mi batteva forte quando ad un tratto passa un postaiolo mandato su di recupero, il mitico Santoro, al quale dico con voce sottomessa.<br />
:_ Santoro, per me sono lì in mezzo<br />
lui mi guarda con un espressione che&#8230; diceva tutto e niente della serie, risponde :_ma cosa vuoi aver sentito o capito, te che son 2 volte che vieni a caccia.. ma va là…<br />
Abbastanza avvilito e con i rumori e movimenti interrotti improvvisamente, mi rimetto all’opera, cioè riprendo il discorso lasciato poc’anzi, con il panino e il caffè.<br />
Inizia la battuta, passano cani e cani davanti alla mia posta (dietro avevo un leggerissimo strapiombo, giusto un camoscio ci sarebbe andato) e il nulla.<br />
Dopo il terzo panino e una pinta di caffè si fa mezzogiorno…..e davanti alla mia posta si presenta Jackal, il cane di Poggioli Loris, il quale mi guarda (senza scambiarmi per l’irsuto suide), poi passa e va oltre, proprio una ventina di metri sopra la mia posta, vicino alla croce&#8230; e li inizia ad abbaiare, e continua&#8230; e continua&#8230; ma abbai distanti, non forzati ma però sempre con la testa in una direzione, la spinaia…<br />
Dopo una ventina di minuti, mi raggiunge il babbo di Tiziano (persona splendida) e mi fa, in classico dialetto stretto:_ e bat a ferum? (batte a fermo?), io lo guardo e sulla mia testa compare una scritta luminosa, non idiota olimpionico, ma, :_ che vuol dire batte a fermo???<br />
Lui sale e mi dice, sta attento, io mi preparo, ma non sapevo a caso, il bello doveva ancora venire.<br />
Ad un certo punto, tuona la sua voce:_ ai dag la molla? (gli do il via?) e io a pensare&#8230;a cosa??<br />
Cazzo, parte Jackal in mezzo al roveto che avevo di fianco e improvvisamente si scatena l’inferno e vedo solo alcune schiene che passano oltre in discesa proprio a una quarantina di metri oltre la spinaia nel fossone. 7 cinghiali tutte belle bestie, emozione e cuore a 1000 mai sentiti grugnire e sfuggire, cazzo tremava la terra e gli spini volavano via alti come se passassero dei tir.<br />
Abbasso la carabina con il cuore che ancora scarabattolava, avevo sentito e visto i cinghiali, emozione unica, quando ad un certo punto un SGRUNFT proveniente dalla spinaia, mi fa salire un brivido lungo la schiena, cazzo inizia a tuonare e a correre nella mia direzione sta bestia, rovi spazzati via con stuzzicadenti e versi sovraumani provenivano in da quel treno in corsa.<br />
Imbraccio la Bar e senza esitare (ma da cambio del pannolone) appena fuori dalla spinaia e con la bocca spalancata tiro la prima mina a sta bestia furente, (non scherzo mi è arrivata a un metro) la quale accusa il colpo, ma salta giù dietro la mia posta, ancora tremante mi affaccio e vedo sta bestia che sgambetta ancora anche se ribaltato sulla schiena, e “fuoco” gli sgancio anche la seconda colpendo, evidentemente l’interruttore, dopo non si è mosso più.<br />
Metto in sicura e appoggio l’arma, poi scendo di pochi metri per il dirupo, agguanto il suide e lo trascino fino alla mia posta… mi rideva anche il c…<br />
Non mi sono accorto di aver lasciato la carabina in sicura fino a fine battuta, anche perché mi rimiravo il bestione che avevo abbattuto ero troppo carico.<br />
Poi alla radio, il segnale, battuta finita… metto a posto la mi postazione di caccia e aspetto che ripassi il treno (la campagnola) per scendere giù a valle.<br />
Arriva Luigione, sempre fine come la carta vetrata del 120, beh questo non lo posso scrivere, sarebbe troppo anche per me, comunque mi ha fatto dei coloriti complimenti.<br />
Arriviamo alla base del monte e li c’è un folto gruppo dei canai, scendo e vedo Luigione che va dal cinghiale, accuratamente legato sul cofano della Campagnola, poi arriva e mentre il caposquadra mi da la mano e mi fa i complimenti per l’atteggiamento avuto alla posta e per la bella bestia prelevate, ecco Luigione mister finezza che mi spalma in faccia una manata di sangue della bestia prelevata, il battesimo era compiuto, anzi no, veramente si è compiuto del tutto, quando la volta dopo ho portato giù un mezzo FORNO, per fare colazione con tutta la squadra.<br />
Un ricordo indelebile, di amici, natura e dell&#8217;incontro con l’irsuto suide, che rimarrà per sempre nel mio cuore, lui era il mio primo cinghiale.</p>
<p>Mirco Costa<br />
Presidente<br />
Quackers Italia &amp; Wood Team</p>
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		<title>Fabio Durante</title>
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		<pubDate>Wed, 02 Oct 2019 14:03:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[wd]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Blog]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>

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		<description><![CDATA[Ieri sono partito per la provincia Sondrio, per andare a cacciare le mitologiche e difficilissime pernici bianche. Stamattina alle 6 io e il mio amico siamo ai piedi della montagna, ma da subito la pioggia e la nebbia in quota ci consigliano di ripiegare a galli e cotorne. Si sale per più di un&#8217;ora con [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.quackersitalia.it/wp/wp-content/uploads/2019/10/img-fabio-durante-wood-team-quackers-01@2x.jpg" alt="img-fabio-durante-wood-team-quackers-01@2x" width="1420" height="900" class="aligncenter size-full wp-image-2021" /></p>
<p>Ieri sono partito per la provincia Sondrio, per andare a cacciare le mitologiche e difficilissime pernici bianche.<br />
Stamattina alle 6 io e il mio amico siamo ai piedi della montagna, ma da subito la pioggia e la nebbia in quota ci consigliano di ripiegare a galli e cotorne.</p>
<p>Si sale per più di un&#8217;ora con i cani a guinzaglio e si raggiunge un terzo amico che si era avviato per sentirli. 1 forcello e delle cotorne hanno cantato.<br />
Iniziamo la caccia, 5 ore di duro lavoro per cani e cacciatori. </p>
<p>Niente, cotorne difficili e un maschio di gallo diffidente. Poi tante femmine, purtroppo vietate. La pioggia non molla. Si entra in baita per asciugarci un&#8217;oretta. La pioggia diventa più battente e le nuvole si abbassano.</p>
<p>Si ripiega in basso a beccacce. Nervose dalla pioggia vanno via prima dei cani, ma una si immola e ci regala la gioia. </p>
<p>Si ritorna alla macchina, bagnati, stanchi ma soddisfatti per il lavoro dei cani.<br />
Caccia dura per cani e garetti duri.<br />
&nbsp;<br />
<a href="http://www.quackersitalia.it/wp/wp-content/uploads/2019/10/img-fabio-durante-wood-team-quackers-02@2x.jpg"><img src="http://www.quackersitalia.it/wp/wp-content/uploads/2019/10/img-fabio-durante-wood-team-quackers-02@2x.jpg" alt="img-fabio-durante-wood-team-quackers-02@2x" width="1420" height="740" class="aligncenter size-full wp-image-2024" /></a><br />
&nbsp;<br />
Fabio,<br />
Wood Team.</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>FUCILI SEMI-AUTOMATICI BREDA</title>
		<link>https://www.quackersitalia.it/fucili-semi-automatici-breda/</link>
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		<pubDate>Sun, 21 Jan 2018 18:38:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[wd]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Fucili]]></category>

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		<description><![CDATA[&#160; &#160; Grizzly Black Grizzly è il duro di casa Breda. Concepito per un impiego in condizioni climatiche ostili, gelo e pioggia non lo condizionano minimamente. La carcassa, nonostante il poderoso calibro camerato 12/89mm, risulta filante e ben proporzionata. Grizzly spara senza alcun problema cartucce standard da 70mm, le potenti magnum da 76mm e le [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter  wp-image-1204" alt="breda-logo" src="http://www.quackersitalia.it/wp/wp-content/uploads/2018/01/logo-breda-pag.png" width="205" height="100" /></p>
<p>&nbsp;<br />
<img src="http://www.quackersitalia.it/wp/wp-content/uploads/2018/01/Breda-cover.jpg" alt="Breda-cover" width="710" height="420" class="aligncenter size-full wp-image-1984" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Grizzly Black</h2>
<p>Grizzly è il duro di casa Breda. Concepito per un impiego in condizioni climatiche ostili, gelo e pioggia non lo condizionano minimamente. La carcassa, nonostante il poderoso calibro camerato 12/89mm, risulta filante e ben proporzionata. Grizzly spara senza alcun problema cartucce standard da 70mm, le potenti magnum da 76mm e le potentissime supermagnum da 89mm.<br />
&nbsp;</p>
<p><a href="http://www.quackersitalia.it/wp/wp-content/uploads/2018/01/BREDA_GRIZZLY.jpg"><img src="http://www.quackersitalia.it/wp/wp-content/uploads/2018/01/BREDA_GRIZZLY.jpg" alt="BREDA_GRIZZLY" width="2000" height="420" class="aligncenter size-full wp-image-1993" /></a></p>
<div class="su-table">
<table>
<tbody>
<tr>
<td style="text-align: left;"><strong>Calibro</strong></td>
<td style="text-align: left;">Cal. 12</td>
</tr>
<tr>
<td style="text-align: left;"><strong>Camera</strong></td>
<td style="text-align: left;">Sintetici con inserti al calciolo e al nasello per la riduzione del rinculo. Ricopertura soft touch nera</td>
</tr>
<tr>
<td style="text-align: left;"><strong>Piega al tallone</strong></td>
<td style="text-align: left;">Dx e sx; 55montata 65, 60 e 50 disponibili nella valigetta</td>
</tr>
<tr>
<td style="text-align: left;"><strong>Carcassa</strong></td>
<td style="text-align: left;">In lega di Alluminio 7075T6 ad alte prestazioni, fodero-culatta in pezzo unico superiore in acciaio.</td>
</tr>
<tr>
<td style="text-align: left;"><strong>Finitura</strong></td>
<td style="text-align: left;">Lucidatura manuale del fodero superiore e micropallinatura della carcassa inferiore. Trattamento di anodizzazione nera su entrambe le parti al fine di ottenere un contrasto lucido-opaco tra le stesse.</td>
</tr>
<tr>
<td style="text-align: left;"><strong>Mirino</strong></td>
<td style="text-align: left;">Fluorescente rosso ad alta visibilità</td>
</tr>
<tr>
<td style="text-align: left;"><strong>Sicura</strong></td>
<td style="text-align: left;">Trasversale con indicatore in rosso di arma pronta al fuoco posta dietro al grilletto</td>
</tr>
<tr>
<td style="text-align: left;"><strong>Ponticello, guardiamano</strong></td>
<td style="text-align: left;">In tecnopolimero, finitura nera opaca</td>
</tr>
<tr>
<td style="text-align: left;"><strong>Scatto</strong></td>
<td style="text-align: left;">Compreso tra i 2,2 kg e i 2,5 kg</td>
</tr>
<tr>
<td style="text-align: left;"><strong>Calciolo</strong></td>
<td style="text-align: left;">in gomma morbida</td>
</tr>
<tr>
<td style="text-align: left;"><strong>Serbatoio</strong></td>
<td style="text-align: left;">Senza riduttore: 4 colpi 12/76, riduttore a 2 colpi amovibile inserito. Prolunga di serbatoio disponibile ove consentito</td>
</tr>
<tr>
<td style="text-align: left;"><strong>Peso</strong></td>
<td style="text-align: left;">3,2 kg con canna da 71 cm</td>
</tr>
<tr>
<td style="text-align: left;"><strong>Canne disponibili</strong></td>
<td style="text-align: left;">71cm, 76cm; 81cm a richiesta. SUPERMAGNUM</td>
</tr>
</tbody>
</table>
</div>
<div class="su-spacer" style="height:20px"></div>
<div class="su-divider"><a href="#">go to top</a></div>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Grizzly Camo II canneto</h2>
<p>Grizzly è il duro di casa Breda. Concepito per un impiego in condizioni climatiche ostili, gelo e pioggia non lo condizionano minimamente. La carcassa, nonostante il poderoso calibro camerato 12/89mm, risulta filante e ben proporzionata. Grizzly spara senza alcun problema cartucce standard da 70mm, le potenti magnum da 76mm e le potentissime supermagnum da 89mm.<br />
&nbsp;</p>
<p><a href="http://www.quackersitalia.it/wp/wp-content/uploads/2018/01/BREDA_GRIZZLY_CANNETO.jpg"><img src="http://www.quackersitalia.it/wp/wp-content/uploads/2018/01/BREDA_GRIZZLY_CANNETO.jpg" alt="BREDA_GRIZZLY_CANNETO" width="2000" height="420" class="aligncenter size-full wp-image-1995" /></a></p>
<div class="su-table">
<table>
<tbody>
<tr>
<td style="text-align: left;"><strong>Meccanica</strong></td>
<td style="text-align: left;">Semiautomatico inerziale</td>
</tr>
<tr>
<td style="text-align: left;"><strong>Otturatore, chiusura</strong></td>
<td style="text-align: left;">Chiusura a mezzo di testina rotante</td>
</tr>
<tr>
<td style="text-align: left;"><strong>Calibro</strong></td>
<td style="text-align: left;">Cal. 12</td>
</tr>
<tr>
<td style="text-align: left;"><strong>Camera</strong></td>
<td style="text-align: left;">Sintetici con inserti al calciolo e al nasello per la riduzione del rinculo. Ricopertura Camo II texture canneto</td>
</tr>
<tr>
<td style="text-align: left;"><strong>Piega al tallone</strong></td>
<td style="text-align: left;">Dx e sx; 55montata 65, 60 e 50 disponibili nella valigetta</td>
</tr>
<tr>
<td style="text-align: left;"><strong>Carcassa</strong></td>
<td style="text-align: left;">In lega di Alluminio 7075T6 ad alte prestazioni, fodero-culatta integrale superiore in acciaio</td>
</tr>
<tr>
<td style="text-align: left;"><strong>Finitura</strong></td>
<td style="text-align: left;">Operazioni di preparazione delle superfici tramite micropallinatura. Trattamenti e ricopertura delle parti in vista dell&#8217;arma con pellicola Camo II</td>
</tr>
<tr>
<td style="text-align: left;"><strong>Mirino</strong></td>
<td style="text-align: left;">Fluorescente rosso ad alta visibilità</td>
</tr>
<tr>
<td style="text-align: left;"><strong>Sicura</strong></td>
<td style="text-align: left;">Trasversale con indicatore in rosso di arma pronta al fuoco posta dietro al grilletto</td>
</tr>
<tr>
<td style="text-align: left;"><strong>Ponticello, guardiamano</strong></td>
<td style="text-align: left;">In tecnopolimero, finitura nera opaca</td>
</tr>
<tr>
<td style="text-align: left;"><strong>Scatto</strong></td>
<td style="text-align: left;">Compreso tra i 2,2 kg e i 2,5 kg</td>
</tr>
<tr>
<td style="text-align: left;"><strong>Calciolo</strong></td>
<td style="text-align: left;">In gomma morbida ad alto coefficiente di riduzione del rinculo</td>
</tr>
<tr>
<td style="text-align: left;"><strong>Serbatoio</strong></td>
<td style="text-align: left;">Senza riduttore: 4 colpi 12/76, riduttore a 2 colpi amovibile inserito; prolunga disponibile ove permesso</td>
</tr>
<tr>
<td style="text-align: left;"><strong>Peso</strong></td>
<td style="text-align: left;">3,2 kg con canna da 71 cm</td>
</tr>
<tr>
<td style="text-align: left;"><strong>Canne disponibili</strong></td>
<td style="text-align: left;">71cm, 76cm; 81cm a richiesta. SUPERMAGNUM</td>
</tr>
</tbody>
</table>
</div>
<div class="su-spacer" style="height:20px"></div>
<div class="su-divider"><a href="#">go to top</a></div>
<div class="su-button-center"><a href="http://www.quackersitalia.it/category/armi/fucili/" class="su-button su-button-style-flat" style="color:#FFFFFF;background-color:#e05e13;border-color:#b34b0f;border-radius:0px;-moz-border-radius:0px;-webkit-border-radius:0px" target="_self"><span style="color:#FFFFFF;padding:6px 16px;font-size:13px;line-height:20px;border-color:#e98e5a;border-radius:0px;-moz-border-radius:0px;-webkit-border-radius:0px;text-shadow:none;-moz-text-shadow:none;-webkit-text-shadow:none"><i class="fa fa-th-large" style="font-size:13px;color:#FFFFFF"></i> TORNA AI FUCILI</span></a></div>
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		</item>
		<item>
		<title>Championship 2017 CRG8</title>
		<link>https://www.quackersitalia.it/championship-2017-crg8/</link>
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		<pubDate>Thu, 07 Dec 2017 19:34:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[wd]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Blog]]></category>

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		<description><![CDATA[Questo fine settimana si è svolta a Cremona la finale di campionato del CRG8 (Campionato di Riporto Gruppo 8) che vede i migliori dieci binomi per ogni categoria del campionato 2017 sfidarsi in due giornate di gara per aggiudicarsi il titolo di Campione Assoluto della propria classe. Il campionato si è svolto durante l&#8217;anno su [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.quackersitalia.it/wp/wp-content/uploads/2018/01/Championship-2017-CRG8.jpg" alt="Championship-2017-CRG8" width="710" height="778" class="aligncenter size-full wp-image-2011" /></p>
<p>Questo fine settimana si è svolta a Cremona la finale di campionato del CRG8 (Campionato di Riporto Gruppo 8) che vede i migliori dieci binomi per ogni categoria del campionato 2017 sfidarsi in due giornate di gara per aggiudicarsi il titolo di Campione Assoluto della propria classe.</p>
<p>Il campionato si è svolto durante l&#8217;anno su 8 gare e alla Champioship hanno avuto accesso i binomi con i migliori punteggi e chi ha ottenuto nella propria classe 2 eccellenti.</p>
<p>Lo svolgimento della gara finale è stato su due giornate, la prima ha avuto la funzione di scremare ulteriormente chi poteva accedere alla finalissima di domenica, la seconda per decretare i vincitori finali di ogni classe.</p>
<p>&#8220;Cow Boy Duke&#8221; detto Lenny (allevato da Gigi Fascì in collaborazione con Angelo Zoccali della RetrieverSchool) di proprietà, condotto e preparato da Alessio Terri, membro del nostro gruppo Quackers, ha vinto la classe beginner con 110 punti su 120.<br />
Lenny ha 18 mesi, ha iniziato le competizioni a settembre e ad oggi ha disputato 2 gare del circuito del Working Test del Gruppo8, classificandosi alla prima gara ad Arezzo 4° eccellente con premio dei Giudici come miglior cane della classe di appartenenza, alla seconda gara a Casteggio 1° eccellente e vincitore assoluto del trofeo Biancospino con punteggio di 80/80 aggiudicandosi così la partecipazione alla Championship 2017 per i due eccellenti conseguiti nelle gare precedenti.</p>
<p>Nel weekend della Championship realizza il migliore punteggio sia il primo che il secondo giorno aggiudicandosi il titolo di Campione Assoluto della categoria.<br />
E&#8217; un cane molto giovane ma altresì promettente, con davanti un cammino ancora lungo per potersi definire un cane “fatto” (nei retrievers un soggetto si può considarare  completo e pronto intorno ai tre anni) ma con buone prospettive di crescita tecnica.</p>
<p>In merito alla competizione, un’altra Quackers, Irene Zamboni, con il suo cane J. Shocking Blue Aro, allevato da Francesca Lastrucci e preparato da Alessio Terri, ha ottenuto un&#8217;eccellente secondo posto sempre nella stessa classe,  con una bellissima prestazione.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>WOOD TEAM</title>
		<link>https://www.quackersitalia.it/wood-team/</link>
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		<pubDate>Sun, 12 Nov 2017 19:17:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[wd]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Rilievo]]></category>
		<category><![CDATA[Wood team]]></category>

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		<description><![CDATA[E cosa mai potranno c'entrare una scacchiera e i due pezzi vitali del medesimo gioco...]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><img class="alignnone size-full wp-image-1926" alt="scacco-1" src="http://www.quackersitalia.it/wp/wp-content/uploads/2017/11/scacco-1.jpg" width="1000" height="700" /></p>
<p>E cosa mai potranno c&#8217;entrare una scacchiera e i due pezzi vitali del medesimo gioco, su un articolo di un sito di cacciatori?<br />
Mah, che sia fuori come un balcone è oramai assodato (battutaccia) ma in verità questa è proprio mirata.<br />
Dopo anni (2) di Irsuto team il gruppo Quackers Italia ha ascoltato i sui associati e ha creato un gruppo che bene o male racchiude un pelo più di utenti venatori, Irsuto era un pelo troppo diretto al solo cinghiale (il Re del bosco) e quindi diciamo che tolto il discorso IRSUTO (forse anche nato sotto una cattiva stella, visto alcuni elementi, poi spariti che ne facevano parte) eccoci pronti alla presentazione del WOOD TEAM.<br />
Un gruppo che si muoverà all&#8217;interno e insieme al gruppo Quackers Italia parlando della caccia nel bosco, ed eccoci ricollegati alla meravigliosa scacchiera, si perchè si parlerà di caccia al Re e alla Regina del bosco, comprendendo poi alla fine tutti gli stili venatori, dalla selezione agli ungulati alla caccia alla piccola selvaggina stanziale e alla Beccaccia, la astuta arciera che è tanto difficile da incarnierare.<br />
Colpa (diciamo colpa per sorriderci su) di questa nuova creazione, anche una serie di prodotti che poi andremo con i nostri specialisti (in alcuni casi di sicuro non sono io) a testare direttamente sul campo, nuovi partners che bene o male adornano il nostro sito come luminescenti stelle, si stelle della produzione di prodotti di qualità a livello europeo, per non dire mondiale.<br />
Oltre alle ditte armiere con i loro fucili dedicati proprio a certi stili di caccia, vedi Benelli, Browning Winchester, Breda e Marocchi le munizioni dedicate, sia a palla che a pallini di RC, Cheddite Winchester e Bornaghi , la Zamberlan con una serie di Scarponi di tutte le altezze e consistenze, dedicate proprio a chi fa della caccia ai regnanti del bosco uno stile di vita, e sappiamo bene cosa vuol dire avere piedi caldi e asciutti per tutto il giorno a caccia, per non parlare poi di comodità e grip/aderenza in ogni situazione.<br />
L&#8217;abbigliamento dedicato proprio al Re e alla Regina da parte di Augusto Abbigliamento con una serie di prodotti tecnici proprio realizzati ad OC per questa caccia e tanto altro ancora.<br />
Come sempre, una carta per ogni gioco e allora che si aprano le danze&#8230;&#8230;.uhmmmm</p>
<p><img src="http://www.quackersitalia.it/wp/wp-content/uploads/2017/11/scacco-3.jpg" alt="scacco-3" width="700" height="450" class="aligncenter size-full wp-image-1938" /></p>
<p>ecco, sempre preso troppo alla lettera, a parte le battute, ci siamo, questo sarà il punto zero, la partenza, la nascita del primo gruppo dedicato esclusivamente a chi vive il bosco (WOOD TEAM), in tutte le sue sensazioni e sapori, quindi forza ragazzi, vi aspettiamo con i vostri articoli le vostre foto, insomma, con quello che rappresenta per voi&#8230;la caccia ai regnanti del bosco.</p>
<p>DIAMO IL BENVENUTO AL&#8230;&#8230;</p>
<p><a href="http://www.quackersitalia.it/wp/wp-content/uploads/2017/11/wood-team-logo.gif"><img src="http://www.quackersitalia.it/wp/wp-content/uploads/2017/11/wood-team-logo.gif" alt="wood-team-logo" width="1300" height="400" class="aligncenter size-full wp-image-1928" /></a></p>
<p>by: QUACKERS ITALIA</p>
<p><em>Mirco Costa</em><br />
Presidente<br />
<strong>Quackers Italia &#038; Wood Team</strong></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
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		<title>Auricolari Shot Hunt</title>
		<link>https://www.quackersitalia.it/auricolari-shot-hunt/</link>
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		<pubDate>Sat, 06 May 2017 16:58:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[wd]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Wood team]]></category>

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		<description><![CDATA[Oggi torniamo a parlare di tecnologia applicata alla attività venatoria. Quante volte durante una battuta al cinghiale, dove si utilizza la radio, ci siamo trovati con dei problemi nel sentire correttamente le comunicazioni, a tal punto di dover usare la radio senza auricolare e quindi udibilissima da tutti gli animali del bosco? Quante volte siamo [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter size-full wp-image-1139" alt="shothuunt-auricolari-2" src="http://www.quackersitalia.it/wp/wp-content/uploads/2014/09/shothuunt-auricolari-2.jpg" width="900" height="600" /></p>
<p>Oggi torniamo a parlare di tecnologia applicata alla attività venatoria.</p>
<p>Quante volte durante una battuta al cinghiale, dove si utilizza la radio, ci siamo trovati con dei problemi nel sentire correttamente le comunicazioni, a tal punto di dover usare la radio senza auricolare e quindi udibilissima da tutti gli animali del bosco?<br />
Quante volte siamo rimasti aggrovigliati nel filo dell&#8217;auricolare stile cotechino sotto natale, proprio nel momento di mirare e sparare all&#8217;irsuto suide in fuga? Senza sottovalutare il problema di sentirlo arrivare, e di proteggere il proprio udito dal violento frastuono che emette la carabina nel momento dello sparo (e a volte, e solo a volte purtroppo, possono capitare anche occasioni di sparo in rapida sequenza “gioia” per il nostro udito).<br />
Da adesso con i nuovi auricolari Shot Hunt tutto questo incubo è finito, niente più fili in mezzo all&#8217;imbracciata, che avviene in modo più tranquillo e in sicurezza, niente più orecchie che fischiano dopo lo sparo, si la Shot Hunt ramo venatorio della ditta Euro Sonit ha messo a punto una nuova soluzione per la caccia all&#8217;irsuto suide, abbinando i propri auricolari in versione “caccia” a una collana, (che si porta tranquillamente sotto il pile) collegata con la radio, che crea una serie di onde wireless e tramite esse risuciremo ad ascoltare la radio attraverso i nostri auricolari.<br />
Praticamente nessun filo all&#8217;orecchio, una ricezione che rasenta la perfezione e soprattutto, tutti i vantaggi degli auricolari Shot Hunt, la possibilità di tararli direttamente sullo stato delle proprie condizioni auditive,(esame audiometrico tonale da inviare al momento dell&#8217;ordine) riduzione del rumore molesto dello sparo del fucile o della carabina e amplificazione dei suoni che ci circondano scovando anche il più furtivo dei suidi.<br />
Shot Hunt, nonostante in molti abbiano provato ad imitarli, rimangono tuttora l&#8217;unico prodotto vincente.</p>
<p><img class="aligncenter align=" alt="shothuunt-auricolari" src="http://www.quackersitalia.it/wp/wp-content/uploads/2014/09/shothuunt-auricolari.jpg" width="500" height="400" /></p>
<p>Mirco Costa<br />
Presidente<br />
Quackers Italia &#038; Irsuto team</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
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		<title>Pile Quackers e Irsuto Team 2017</title>
		<link>https://www.quackersitalia.it/pile-quackers-e-irsuto-team-2017/</link>
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		<pubDate>Sat, 06 May 2017 16:21:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[wd]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Quackers]]></category>
		<category><![CDATA[Wood team]]></category>

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		<description><![CDATA[Novità estremamente camo per il 2017. La ditta Alba, partners del gruppo Quackers Italia ha creato in occasione della Quinta grande migrazione del gruppo, che ricordo si terrà il 21 e 22 Aprile 2017 presso l’azienda faunistico venatoria Picchio Verde, un pile di estrema qualità con logo dedicato, appunto per i nostri 5 anni. Chiunque [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.quackersitalia.it/wp/wp-content/uploads/2017/05/pile-quackers-irsuto-team-cover.jpg" alt="pile-quackers-irsuto-team-cover" width="800" height="450" class="aligncenter size-full wp-image-1854" /></p>
<p>Novità estremamente camo per il 2017.</p>
<p>La ditta Alba, partners del gruppo Quackers Italia ha creato in occasione della Quinta grande migrazione del gruppo, che ricordo si terrà il 21 e 22 Aprile 2017 presso l’azienda faunistico venatoria Picchio Verde, un pile di estrema qualità con logo dedicato, appunto per i nostri 5 anni.<br />
<div class="su-spacer" style="height:20px"></div>
<p><img src="http://www.quackersitalia.it/wp/wp-content/uploads/2017/05/pile-quackers-irsuto-team.jpg" alt="pile-quackers-irsuto-team" width="900" height="400" class="aligncenter size-full wp-image-1855" /><br />
<div class="su-spacer" style="height:20px"></div>
<p>Chiunque volesse aderire a questa promozione acquistando il nostro pile (e dalle foto già si capisce che parliamo di un prodotto di qualità, non cinese) può contattare (cliccando sul link presente) la Manifattura Alba per concordare Taglie pagamento e spedizione.</p>
<p><a href="http://www.sportalba.com/" title="www.sportalba.com" target="_blank">www.sportalba.com</a><br />
</br><br />
<img src="http://www.quackersitalia.it/wp/wp-content/uploads/2016/09/logo-sportalba.png" alt="logo-sportalba" width="800" height="155" /></a><br />
</br></p>
<p>Ricordo inoltre tutta la gamma di abbigliamento dedicato ai Quackers creato ad OC da Nino e i suoi collaboratori&#8230;<br />
Aspettiamo vostri contatti.<br />
<div class="su-spacer" style="height:20px"></div>
<p>Mirco Costa<br />
Presidente<br />
Quackers Italia &#038; Irsuto Team</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>A tavola con Rossella</title>
		<link>https://www.quackersitalia.it/a-tavola-con-rossella/</link>
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		<pubDate>Sat, 06 May 2017 15:16:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[wd]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Ricette]]></category>

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		<description><![CDATA[Colombacci al Curry olio 2 spicchi di aglio Mezza cipolla Sale QB Curry a gusto 2/3 Bicchieri di latte 1 dado 1 cucchiaio si salsa BBQ 4 colombacci Prendere i Colombacci lavarli e aprirli sul petto per più della metà. Nel frattempo prendere una pentola metterla sul fuoco di media intensità, aggiungere l’olio, la mezza [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.quackersitalia.it/wp/wp-content/uploads/2017/05/colombacci-al-curry.jpg" alt="colombacci-al-curry" width="800" height="524" class="aligncenter size-full wp-image-1847" /></p>
<h2>Colombacci al Curry</h2>
<ul>
<li>olio</li>
<li>2 spicchi di aglio</li>
<li>Mezza cipolla</li>
<li>Sale QB</li>
<li>Curry a gusto</li>
<li>2/3 Bicchieri di latte</li>
<li>1 dado</li>
<li>1 cucchiaio si salsa BBQ</li>
<li>4 colombacci</li>
</ul>
<div class="su-spacer" style="height:20px"></div>
<p>Prendere i Colombacci lavarli e  aprirli sul petto per più della metà.</p>
<p>Nel frattempo prendere una pentola metterla sul fuoco di media intensità, aggiungere  l’olio, la mezza cipolla tritata e i due spicchi di aglio, far rosolare bene il composto quando la cipolla si è imbiondita bene inserire i colombacci e farli rosolare bene su tutti i lati.</p>
<p>Aggiungere i 3 bicchieri di latte, curry non più di un cucchiaio da minestra il cucchiaio di salsa BBQ e il dado, mescolare il tutto per far amalgamare il tutto poi coprire per 30 minuti mantenendo la fiamma media intensità, controllare ogni tanto e se il composto tende a rapprendersi inserire una tazza di acqua calda.</p>
<p>Passati 30 minuti prendere una casseruola  e ripovi i colombacci e il composto e passarli al forno pre riscaldato a 200 gradi per  15 minuti, controllare rigirare i colombacci e con un mestolo  inumidirli con il composto facendo in modo che penetri anche all’interno.</p>
<p>Buon Appetito<br />
<div class="su-spacer" style="height:20px"></div>
<p><strong>Quackers Italia</strong></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>IL PROBLEMA ALIENO</title>
		<link>https://www.quackersitalia.it/il-problema-alieno/</link>
		<comments>https://www.quackersitalia.it/il-problema-alieno/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 06 Nov 2016 17:14:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[wd]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Blog]]></category>

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		<description><![CDATA[Stiamo vivendo tempi di invasioni, aliene o semplicemente invasioni. Quasi ovunque l’ambiente ne risulta squilibrato e nell’arco di una generazione si fatica a riconoscere i luoghi e i viventi che ora ne fanno parte, soprattutto perché molti “alieni” sono vegetali. Del resto, rispetto agli anni 70, la vegetazione si è comunque enormemente sviluppata, specie aliene [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.quackersitalia.it/wp/wp-content/uploads/2016/11/problema-alieno.jpg" alt="problema-alieno" width="1000" height="629" class="aligncenter size-full wp-image-1834" /></p>
<p>Stiamo vivendo tempi di invasioni, aliene o semplicemente invasioni. Quasi ovunque l’ambiente ne risulta squilibrato e nell’arco di una generazione si fatica a riconoscere i luoghi e i viventi che ora ne fanno parte, soprattutto perché molti “alieni” sono vegetali. Del resto, rispetto agli anni 70, la vegetazione si è comunque enormemente sviluppata, specie aliene o meno. Tutte le aree abbandonate o dimenticate sono diventate “selve” e questo comporta anche un cambiamento nei rapporti quantitativi fra le varie specie.</p>
<p>Non è intenzione di questo articolo prenderla così alla larga, vorrei solo ragionare sulle specie zoologiche invasive e invadenti, e nemmeno tutte, solo quelle macro e ben visibili.</p>
<p>Importante però è capire e avere coscienza del fatto che queste ultime sono solo l’aspetto terminale di problemi e disequilibri ben più complessi.</p>
<p>La lista degli alieni è piuttosto lunga e variegata e porta con se problemi di varia natura ma, principalmente, crea conflitti e concorrenze con le specie autoctone; le specie invasive invece sono principalmente effetto di squilibri ambientali e concorrono nell&#8217;aggravarli. Problemi che pare proprio siamo destinati a tenerci, non solo perché di origine complessa ma, anche, perché è cambiata molto la specie umana; non abbiamo più il vero controllo del territorio, non abbiamo più uniformità di reazione e ci agitiamo in schizofrenie davvero “curiose”&#8230; mancano poi quelle migliaia di ragazzini che, con una fionda, non avrebbero mai perdonato un alieno spaesato&#8230; e rigorosamente insegnato l’educazione a molte specie invadenti.</p>
<p>Ovviamente scherzo ma, nemmeno tanto, diciamo che ho fatto una sintesi del rapporto che abbiamo ora con gli animali rispetto a quello che avevamo 50 anni fa.</p>
<p>Gli alieni vanno dalla nefanda nutria ai pappagallini, passando per lo scoiattolo grigio, le tartarughe, i gamberi rossi, e persino i procioni. Molti di questi sono stati stupidamente immessi da chi credeva di far bene&#8230; ( lo possino!).. altre da fughe più o meno involontarie come i visoni ma, alcune, sono anche un contributo dei cacciatori. Minilepre e colino della virginia per esempio ma, purtroppo, il danno maggiore è stato fatto con immissioni di sottospecie in grado di inquinare seriamente la genetica originaria delle nostre specie, devastante per la lepre ad esempio ma, anche il vero germano reale lo abbiamo quasi estinto.<br />
&nbsp;<br />
<img src="http://www.quackersitalia.it/wp/wp-content/uploads/2016/11/gambero-rosso-tartarughe.jpg" alt="gambero-rosso-tartarughe" width="1000" height="337" class="aligncenter size-full wp-image-1825" /><br />
&nbsp;<br />
Per come la vedo io la minilepre (Silvilago) è l’unica che non crei conflitti con le specie autoctone, se riesce a dominare sul coniglio è perché molto più resistente a malattie endemiche come la mixomatosi che stermina intere popolazioni di conigli selvatici&#8230; eppure, gli stessi cacciatori (alcuni cacciatori) la trovano fastidiosa perché disturba la caccia alla lepre e, appena possono, tendono a eradicarla. A parte la stranezza di chi conduce i segugi preferibilmente per boschi e sieponi, ambiente occasionale per una lepre che si rispetti, io ci vedo anche una forma di egoismo e miopia tipicamente da cacciatori, e questo è il nostro vero male endemico.</p>
<p>La Nutria si è ormai diffusa oltre il punto di non ritorno, poco vale l’intimazione europea all&#8217;eradicazione se ci sono tanti difensori che imbrigliano il buonsenso. Anche nella massima libertà e volontà di eradicazione saremmo comunque di fronte a una difficoltà non da poco, figuriamoci con tutte queste ipocrisie che ci si incrostano sopra, inoltre è animale difficilmente cacciabile se impara&#8230; presa alla sprovvista puoi avere effetto ma, se capiscono i pericoli non le prendi più. Alla prossima alluvione spero proprio ci vada di mezzo anche la casa di qualcuno che dico io, nel caso scoppiasse un argine per effetto dei trafori di nutria. La nutria è inoltre deleteria sulle nidificazioni di specie acquatiche, tutte nessuna esclusa, per effetto dello schiacciamento di ogni parvenza di piattaforma&#8230; e non mi si dica che è rigorosamente erbivora, non ho prove provanti&#8230; ma le ho personalmente e prima o poi riesco a fare un video probatorio.<br />
&nbsp;<br />
<img src="http://www.quackersitalia.it/wp/wp-content/uploads/2016/11/nutria.jpg" alt="nutria" width="1000" height="337" class="aligncenter size-full wp-image-1816" /><br />
&nbsp;<br />
Che dire del Procione? Certo non avrei mai pensato di ritrovarmelo fra i piedi qui in Italia e invece&#8230;</p>
<p>Non è chiarissimo da dove provengano ma, sono stati sorpresi alcuni individui con una famigliola di procioni che stavano liberando e sono stati “sgridati” solo sgridati, perché certo erano persone in buonafede, pensavano di far bene ma, purtroppo, non si può fare! No,no!</p>
<p>I procioni si che sono carnivori!.. e molto dannosi. La loro distribuzione “a macchie di leopardo” farebbe pensare a una stramba idea di introduzione nel nostro habitat più che a una diffusione più o meno naturale. Sono un problema serio, ma solo per chi vive in zone rurali e magari pretende di allevare qualche animale. Sono anche pericolosi, si intrufolano ovunque e se, inconsapevolmente, entrate in un luogo dove si sono intrufolati&#8230;  auguri! Difficilissimi da eradicare, ho notato una loro recente abitudine: le bande erranti. In pratica fanno razzie e scompaiono, si allontanano per fare altre razzie a chilometri di distanza; quando reagisci è quindi ormai troppo tardi e non puoi avere idea di quando possano tornare.</p>
<p>Certo ci mancava questa nuova piaga.<br />
&nbsp;<br />
<img src="http://www.quackersitalia.it/wp/wp-content/uploads/2016/11/procione.jpg" alt="procione" width="1000" height="337" class="aligncenter size-full wp-image-1820" /><br />
&nbsp;<br />
Lo scoiattolo grigio è sicuramente stato immesso (in buona fede) e determina l’estinzione del nostro scoiatolo rosso, cosa più che provata, tanto che norme Europee impongono la loro eradicazione. Con gli scoiattoli grigi non ci sarebbero molte difficoltà a rispettare la norma Europea.. non fosse.. che da noi è di ostacolata applicazione.. con buona pace dello scoiattolo rosso.<br />
&nbsp;<br />
<img src="http://www.quackersitalia.it/wp/wp-content/uploads/2016/11/scoiattolo-grigio.jpg" alt="scoiattolo-grigio" width="1000" height="337" class="aligncenter size-full wp-image-1823" /><br />
&nbsp;<br />
La lista sarebbe piuttosto lunga&#8230; almeno due specie di tartarughe perfide, pesci, e zanzare. Mi sono reso conto, in paesi dove la zanzara tigre non è ancora arrivata, di quanto era bella la nostra vita senza; puoi stare in paludi infernali senza alcun fastidio, a patto che si fili via da li dopo il tramonto.. o le nostre autoctone ti risucchiano a dovere con i loro immensi  stormi.  Però di giorno sei libero, mentre ora il giardino di casa mia è assolutamente invivibile dall&#8217;alba al tramonto e per una lunghissima stagione.</p>
<p>Le specie invasive sono altra cosa, registrano gli squilibri presenti nel nostro ambiente e spesso contribuiscono ad accelerarne il degrado, come gazze e cornacchie per esempio ma, anche la proliferazione dell’airone cenerino non è del tutto indolore.  Le variazioni di specie presente in un determinato ambiente non sono solo quantitative ma anche qualitative, aironi guardabuoi e bianchi erano una rarità negli anni 70. La tortora dal collare era presente solo in alcune aree  mentre i passeri erano invece ovunque, adesso è quasi raro vedere un passero.<br />
&nbsp;<br />
<img src="http://www.quackersitalia.it/wp/wp-content/uploads/2016/11/gazza-cornacchia.jpg" alt="gazza-cornacchia" width="1000" height="337" class="aligncenter size-full wp-image-1830" /><br />
&nbsp;<br />
Questo articolo non è redatto da un professore in biologia o zoologia (e si vede) e non ha nemmeno ambizioni diverse se non quella di illustrare un fenomeno che sta diventando sempre più emergente. Chi scrive però, questo lo posso ben dire, ha passato la vita in natura e osservandola sempre ad occhi aperti, qualcosa avrà pure imparato. Quello che mi viene da dire, da empirico mai pentito, è che l’osservazione empirica valuta gli effetti.. gli stessi effetti che spesso l’altra scienza non vede o vuole vedere.</p>
<p>Una cosa mi da sconforto: l’abuso della parola natura nel nostro moderno comunicare&#8230; e quell&#8217;assurdo “natura incontaminata” che altro non è se non un odioso ossimoro&#8230; non esiste “natura incontaminata” semmai la natura “contamina” per definizione. </p>
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